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Dis-Coll 2018, bonus disoccupati Inps: requisiti, importo, come fare domanda, durata (GUIDA COMPLETA)

Dis-Coll 2018, il bonus disoccupati previsto dall’Inps.  L’articolo 15, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, ha istituito, in via sperimentale a partire dall’anno 2015, in relazione agli eventi di disoccupazione, l’indennità di disoccupazione mensile, denominata DIS-COLL, in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Infine l’articolo 7, legge 22 maggio 2017, n. 81, ha disposto, attraverso la modifica e integrazione dell’articolo 15 del modificato d.lgs. 22/2015, la stabilizzazione e l’estensione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa DIS-COLL. Dunque, il bonus disoccupazione DIS-COLL è stato introdotto dal decreto Milleproroghe del 1° Luglio 2017 ed è l’indennità che viene data per la disoccupazione lavoratori. Pertanto il DIS-COLL spetta ai collaboratori coordinati e continuativi, i cd. co.co.co e ai collaboratori a progetto, co.co.pro.

Dis-Coll 2018 bonus disoccupazione Inps: requisiti per ottenerla

L’indennità di disoccupazione DIS-COLL spetta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che hanno perso involontariamente l’occupazione dal 1° gennaio 2015 e che sono iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata presso l’INPS. A partire dal 1° luglio 2017 il beneficio è stato esteso anche agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio. L’indennità non spetta a:

  • collaboratori titolari di pensione;
  • titolari di partita IVA;
  • amministratori e sindaci;
  • revisori di società;
  • associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.Assegno di disoccupazione ASDI 2018

Dis-Coll 2018 bonus disoccupati Inps: quanto dura?

L’indennità di disoccupazione DIS-COLL spetta:

  • dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio, se la domanda è presentata entro l’ottavo giorno;
  • dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se è presentata oltre l’ottavo giorno successivo alla cessazione;
  • dall’ottavo giorno successivo alla fine del periodo di maternità o di degenza ospedaliera, se la domanda è presentata durante il periodo di maternità o degenza ospedaliera indennizzati;
  • dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se è presentata dopo il termine del periodo di maternità o di degenza ospedaliera ma comunque entro i termini di legge.
  • Con riferimento alla tutela previdenziale della malattia di cui all’articolo 1, comma 788, legge 27 dicembre 2006, n. 296 si rinvia a quanto già specificato nella circolare INPS 16 aprile 2007, n. 76 in merito alla necessaria sussistenza del rapporto di lavoro ancora in corso di validità nel periodo dell’evento di malattia ai fini dell’indennizzabilità della prestazione di malattia.
  • Pertanto gli eventi di malattia insorti durante il rapporto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio e proseguiti oltre la cessazione di quest’ultimo nonché quelli insorti dopo la cessazione del rapporto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio non determinano né slittamento né sospensione del termine di presentazione della domanda di indennità DIS-COLL e non incidono sulla decorrenza della indennità DIS-COLL.

Ai soli fini della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo a erogazione della prestazione. In ogni caso, la prestazione DIS-COLL può essere corrisposta per una durata massima di sei mesi.suicida udine lettera ex fidanzata naspi 2017 requisiti

Dis-Coll 2018 bonus disoccupati Inps: importo

L’indennità di disoccupazione è pari al 75% del reddito medio mensile, come sopra determinato, quando detto reddito è inferiore a 1.195 euro (per il 2015, 2016 e 2017), rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati dell’anno precedente. È, invece, pari al 75% dell’importo di 1.195 euro, maggiorato del 25% della differenza tra il reddito medio mensile e 1.195 euro, quando il reddito medio mensile che costituisce base di calcolo della DIS-COLL sia superiore al predetto importo di 1.195 euro. In ogni caso, per il 2015, 2016 e 2017, l’importo dell’indennità non può superare i 1.300 euro, rivalutati annualmente. A partire dal quarto mese di fruizione (91° giorno), l’indennità DIS-COLL si riduce ogni mese in misura pari al 3%.

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