in ,

Disastro EgyptAir, confermata esplosione in volo: “Resti umani non più grandi di un braccio”

Secondo un medico legale egiziano sarebbe stata un’esplosione in volo a causare la tragedia dell’Airbus A320 della Egyptair in cui sono morte tutte le 66 persone a bordo. Sarebbe questa “la spiegazione più logica”, alla luce dei resti umani rinvenuti, nessuno dei quali “intero”, ma tutti “piccoli resti” non più grandi un braccio. Proprio le dimensioni delle parti rinvenute in mare dunque farebbero propendere gli esperti per l’ipotesi dell’esplosione. Al momento, tuttavia, non sarebbero state trovate tracce di esplosivo su di essi.

Questa la testimonianza shock del medico legale chiamato ad analizzare i resti umani portati a Il Cairo, recuperati nel punto del Mediterraneo, a 290 chilometri a nord dalle coste di Alessandria, dove si sarebbe inabissato l’aereo EgyptAir scomparso dai radar nella notte di giovedì scorso. L’esperto fa parte del team investigativo che si sta occupando della tragica vicenda.

Escluse inoltre le “due brusche virate” che il velivolo avrebbe compiuto prima di inabissarsi: la Compagnia nazionale di servizi alla navigazione aerea egiziana ha infatti smentito la notizia trapelata subito dopo il disastro aereo, dichiarando che l’Airbus A2320 dell’EgyptAir “non ha effettuato brusche virate” prima di sparire dagli schermi dei radar.

Uomini e Donne Andrea Damante e Giulia De Lellis convivenza

Uomini e Donne gossip: Andrea e Giulia insieme al concerto dei Negramaro

mara venier

Mara Venier in lutto: è morto Francesco Ferracini, padre di sua figlia