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“Divieto di selfie” anche in vacanza: le nuove regole degli alberghi

Il “Divieto di selfie” altro non è che una limitazione all’uso eccessivo dello smartphone. Dal festival di Cannes, e più precisamente da Thierry Frémaux, direttore della rassegna cinematografica, era partita la volontà di difendere l’identità dell’evento. Il “divieto” però si sta estendendo in altri ambiti, dai ristoranti agli hotel di lusso. Ad esempio a Forte dei Marmi, dove all’hotel Byron –rinomato e frequentato 5 stelle- si è imposta questa regola.

La moda del “selfie” la conosciamo tutti. Semplicemente con “selfie” intendiamo l’autoscatto compiuto soprattutto attraverso l’utilizzo di uno Smartphone. Questa tendenza –che viene a essere definita mania se degenera- era sul punto di esplodere anche a Cannes, sul red carpet a La Croisette. Due anni prima, infatti, il “selfie” era stato portato agli Oscar da Ellen DeGeneres, l’autoscatto eseguito in quel momento era subito diventato virale.

Il divieto a questa mania non è dettato solo negli alberghi. E’ già da qualche tempo che il divieto è esteso in gallerie d’arte quali la National Gallery di Londra, il Museum Of Modern Art di New York e pure alla Galleria degli Uffizi di Firenze.  Sebbene il divieto sia attivo ormai da almeno due anni a Cannes, quest’anno è stato infranto. Protagonista del reato è stata Salma Hayek, tra le attrici di punta de “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone. Salma si è sdraiata sul bancone della sala conferenze per cimentarsi in un autoscatto che comprendeva tutti i giornalisti della rassegna stampa. Il divieto è stato quindi infranto… non sarà questo, magari, il motivo per cui Garrone è rimasto a mani vuote?

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