in

Dolce & Gabbana, il pm chiede la condanna a 2 anni e 6 mesi per evasione fiscale

La stangata dello Stato all’evasione fiscale è finalmente arrivata e stavolta, a pagarla cara, potrebbero essere gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Il pm di Milano, Gaetano Ruta, ha chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi con l’accusa di evasione fiscale. In particolare, Dolce & Gabbana avrebbero beneficiato della creazione della Gado, società lussemburghese proprietaria di due marchi del gruppo. La società, controllata all’80% dalla D&G Srl, consentiva ai due stilisti notevoli risparmi fiscali, riferendosi alla minore tassazione dei patrimoni prevista in Lussemburgo.

D&G evasione

Nella presunta evasione fiscale da circa un miliardo di euro risultano coinvolte altre persone, tra le quali anche Luciano Patelli, commercialista di Dolce & Gabbana. Per quest’ultimo il pm ha chiesto la condanna a 3 anni di reclusione: egli sarebbe infatti il vero “istigatore del piano illecito”, per il quale vi sarebbe poi stata una piena condivisione. Il pm Gaetano Ruta ha precisato che proprio i due stilisti “sono coloro che hanno maggiormente beneficiato di questa operazione”.

Stando alle indagini, l’evasione fiscale sarebbe stata di circa 416 milioni di euro per ciascuno dei due stilisti. A tale cifra vanno poi aggiunti altri 200 milioni di euro a cui vanno aggiunti altri 200 milioni di euro di un presunto imponibile evaso in relazione alla società Gado. Nel mondo della moda non si tratta comunque del primo scandalo fiscale: appena due mesi fa, anche Paolo Bulgari e Nicola Bulgari, ai vertici del noto marchio di gioielli, sono stati accusati di evasione fiscale.

argentero nudo

Luca Argentero, da giudice integro di “Amici” al nudo integrale in “Cha cha cha”

amici 12 moreno donadoni

Serale Amici 2013 finale: Moreno batte tutti su Facebook e Twitter