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Matteo Salvini, Domenica Live puntata 28 settembre 2014: dichiarazioni “forti” sull’emergenza migranti

La prima puntata di Domenica live, il celebre talk show condotto da Barbara d’Urso, comincia all’insegna delle ultime notizie dall’Italia, dalla politica, e dalla Cronaca. Di pochi giorni fa la notizia di una terribile aggressione avvenuta ai danni di una donna, Elisa D.B., 33 anni, autista di autobus, mentre si trovava ancora in servizio a fine turno. Il 20 settembre, alle 19.35 in zona San Vittorino, quartiere Corcolle, alla periferia di Roma, la povera Elisa è stata aggredita da 40 persone, che con pietre, calci e pugni hanno rotto i vetri del bus, e la hanno minacciata di stupro. Il fatto ha scatenato la giustizia fai da te dei cittadini che, sicuri che l’aggressione sia stata opera “degli immigrati dei centri di accoglienza“, in risposta hanno picchiato tre extracomunitari, mentre scendevano, appunto, da un autobus.  E proprio dall’allarme di sicurezza nelle città e dalla difficile convivenza italiani-extracomunitari, è partita la D’urso con la nuova edizione di Domenica live.

allarme sicurezza intervento Matteo Salvini Domenica Live 28 settembre 2014

In diretta, il collegamento con gli abitanti di Corcolle,  divisi tra favorevoli all’integrazione e non. I più si dicono stufi di assistere a episodi di violenza, di vedere extracomunitari che “stanno senza mutande sul balcone senza curarsi dei bambini in strada sotto di loro“, di vedere il loro paese degradato,dalla microcriminalità, da immigrati che dormono in strada e spacciano.Non bisogna fare di un’erba un fascio, certo”, dice un ragazzo, ” ma quando si assistono a simili episodi di violenza ( l’assalto al bus) e vedi che anche gli immigrati per bene non intervengono, non prendono gli aggressori e li consegnano a chi di dovere, allora bisogna fare di tutta l’erba un fascio“. E così una parte dell’Italia si riscopre razzista, e gli animi della discussione si accendono. Due signore di Corcolle si schierano con gli immigrati: “Non intervengono perché hanno paura. Sanno di non avere i documenti in regola e hanno paura che li mandino via. Noi lo sappiamo, li conosciamo, con loro parliamo. Spesso la mattina portiamo loro cibo e bevande, un cornetto, un caffè, per aiutarli. Ci hanno raccontato come potevano le loro storie, in ogni lingua, in inglese. Cose raccapriccianti. Ragazzi messi in fila e fucilati o sgozzati uno sì e uno no, terribile“.

Interviene secco Matteo Salvini, segreatario della lega Nord: ” L’Italia è stufa, non ne può più di immigrati che sbarcano a 2000 al giorno e non si sa dove mettere. Le istutuzioni sono assenti, hanno ragione gli abitanti di Corcolle, Marenostrum così non può andare avanti, l’Italia da sola non può sopportare un costo così grosso senza aiuti dall’Europa. Abbiamo più di 4 milioni di Italiani senza lavoro, senza casa, che non sanno come andare avanti. Io voglio prima occuparmi di loro, dare i soldi a loro, curare loro, i disoccupati, i pensionati, i cassaintegrati, gli sfollati. preferisco portarlo a loro il cornetto che non agli immigrati“. E da Facebook rincara la dose ” Sgomberare tutte le case popolari occupate abusivamente! E vaffanbagno i “BUONISTI” coi soldi degli altri.” In trasmissione gli risponde amareggiato Emiliano Liuzzi deIl Fatto Quotidiano”:Salvini, mi fanno più paura le tue parole che non gli occhi degli immigrati visti nel filmato“. Barbara d’Urso da la parola anche agli esponenti degli altri partiti suoi ospiti, e fa i complimenti agli abitanti di Roma e di Corcolle per aver partecipato al dibattito esprimendo opposti punti di vista in modo molto civile ed educato. Poi chiude ribadendo che la sua personale posizione è sempre a favore dell’integrazione: “Io, lo sapete, sono sempre a favore dell’integrazione. Della brioche avrei fatto metà al pensionato italiano e metà all’immigrato”.

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