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Don Mazzi malattia, operato per un cancro alla testa: le sue condizioni attuali

Davvero un momento delicato per Don Mazzi, presbitero, educatore e personaggio televisivo italiano, da sempre impegnato per recuperare i giovani tossicodipendenti. Il sacerdote è stato operato per un cancro alla testa«Ho affidato la mia salute all’ospedale Alto vicentino di Santorso», ha spiegato a Il Giornale di Vicenza don Mazzi, che si è sottoposto ad un intervento per la rimozione di un carcinoma.

Don Mazzi malattia, operato per un cancro alla testa: come sta ora

«Qui mi trovo troppo bene Ho sempre trovato assistenza e tanta disponibilità. Gira e gira, poi, sono veneto e quindi quando torno qui…», ha spiegato il fondatore di Exodus, che ormai è di casa all’ospedale Alto Vicentino. Da dieci anni il sacerdote è seguito dal cardiologo Sergio Cozzi, e sempre a Santorso Don Mazzi era stato nel 2017 per un’operazione condotta dall’equipe di urologia dell’allora direttore Mojtaba Rahmati. Questa volta il difficile intervento è stato eseguito, come si legge sempre su Il Giornale di Vicenza, da Mario Parise, chirurgo plastico, e Luigi Ongaro, direttore del reparto di anestesia e rianimazione Luigi Ongaro. Nel corso dell’intervista il sacerdote ha elogiato tutto lo staff della clinica: «L’ospedale non è solo un luogo in cui serve professionalità, ci deve essere anche umanità. Nei grandi ospedali c’è tanta professionalità, ma magari non quell’umanità che per alcune malattie è ancora più preziosa. E a Santorso trovo proprio questa componente umana!».

«Conto di andare in Terra Santa, poi vorrei recarmi in Honduras e in Angola!», il sacerdote infaticabile

Quest’anno Don Mazzi compirà novant’anni e ovviamente si augura di non trascorrerli in ospedale. Propositivo e pieno di vita il sacerdote ha ancora tanti progetti e missioni da portare a termine: «Conto di andare in Terra Santa, poi vorrei recarmi in Honduras e in Angola, dove stiamo integrando le strutture presenti. Siamo stati a Betlemme, in Palestina, dove i francescani gestiscono un liceo frequentato sia da alunni cristiani che da giovani musulmani. Ci hanno chiesto di fare formazione ai docenti. Il nostro obiettivo è dare speranza a questi ragazzi. Abbiamo la fortuna, poi, di avere stretto un forte legame con l’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa!». Il prete, ospite di trasmissioni popolari come Domenica In, ha annunciato l’uscita del suo nuovo libro, intitolato Amo i ragazzi cattivi. «Si tratta di una raccolta di storie e di lettere dei ragazzi che abbiamo ospitato nella nostra comunità. Ho cercato in qualche maniera che fossero loro a parlare. Nel volume ci sono poi le riflessioni di alcuni educatori e le mie conclusioni. Sto cercando inoltre di dare vita ad una nuova associazione, un’organizzazione più ampia che vada a coprire tutte le nostre attività!», ha concluso l’infaticabile Don Mazzi.

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