in ,

Donald Trump: ecco i 10 punti cardine della filosofia di colui che rischia di diventare Presidente

Il Tycoon è sempre più in alto nelle preferenze dei Repubblicani americani, la conferma è arrivata nella notte del super Tuesday. Una vittoria che è sembrata la glorificazione del Donald Trump pensiero. Inutili fino ad ora gli esorcismi fatti dal partito che ha tentato la mossa di appoggiare uno spento Rubio. Troppo forte la padronanza del palco del miliardario newyorkese. Ma quali sono i punti cardine della filosofia che sta portando l’immobiliarista 70enne alla sfida finale per la Casa Bianca? Abbiamo deciso di farvelo dire da lui stesso: argomento per argomento, citazione per citazione.

Armi: il giorno dopo il discorso di Obama sulla stretta alla vendita di armi e l’uccisione di una bambina di due anni, il Tycoon ha risposto sull’argomento dicendo “il Secondo emendamento è troppo importante, non ci toglieranno le nostre armi“. Chiaro, pulito e puntuale. Un’altra occasione in cui Trump ha espresso il suo pensiero sul tema sono stati gli avvenimenti di ParigiNon trovate interessante come la tragedia che è avvenuta a Parigi sia capitata nel Paese che ha il più alto controllo sulle armi al mondo?“.

Ambiente: altro argomento fonte di discussione è stato quello dell’ambiente. Il miliardario in un post su Twitter ha scritto “Il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per i cinesi al fine di rendere la produzione degli Stati Uniti non competitiva“. Ma non finisce qui, il candidato alle primarie Repubblicane ha espresso anche la sua contro teoria al surriscaldamento globale “Il cambiamento climatico è una stronzata che deve essere fermata, il pianeta sta congelando, le temperature sono ai minimi storici”.

Donne: con due post su Twitter Trump ha sdoganato anche l’argomento donne. Nel primo il 70enne riferendosi alla candidata Democratica Hillary Clinton scriveva “Se Hillary Clinton non sa soddisfare suo marito, cosa le fa pensare saprà soddisfare gli americani?“. Il secondo è invece riferito alla giornalista Arianna Huffington “È brutta dentro e fuori. Capisco perfettamente perché il marito l’ha lasciata per un uomo”.

Immigrati messicani: Durante il discorso di candidatura Donald Trump ha fatto un piccolo cenno ai messicani “Quando il Messico manda qui la sua gente, non ci sta mandando il meglio. Non mandano te, o te. Stanno mandando persone piene di problemi, e queste persone portano i loro problemi qui da noi. Portano droghe. Portano crimine. Sono stupratori. E alcuni, credo, sono buone persone”. Ma come se non bastasse il newyorkese ha rilanciato affermando l’intenzione di voler costruire “Un grande muro al confine meridionale degli Stati Uniti.Farò in modo che il Messico paghi per quel muro“.

Musulmani ed Islam: l’8 Dicembre 2015 il Tycoon fa chiarezza anche sul tema musulmani, chiarendo la sua volontà di chiudere le frontiere ai cittadini di questa particolare religione. Il motivo? “c’è grande odio verso gli americani tra una grande fetta della popolazione musulmana” .

Profughi siriani: Trump a 360° anche sulla situazione dei profughi siriani in Europa. Commentando l’atteggiamento della cancelliera Angela Merkel, afferma “Non possiamo farli entrare. Sono un cavallo di Troia. Abbiamo già troppi problemi. Angela Merkel ne ha accolti un milione? Che si vergogni!“. Ed ancora, ma questa volta rivolgendosi alla volontà di Obama di dare una mano nell’accoglienza “Non abbiamo idea di chi siano, non abbiamo idea da dove vengano. In questo momento possono entrare grazie alla debolezza di Obama, ma se divento presidente non rimarranno qui, torneranno in Siria, che ci siano zone di sicurezza o qualcos’altro”. 

Putin: è scoppiata l’amore tra Usa e Russia? No, non siamo arrivati a questo punto, ma a quanto pare sembra proprio che tra Trump e Putin ci sia una vera e propria ammirazione. Il candidato alla nomination Repubblicana ha difeso il nuovo amico dicendo “Nessuno ha mai provato che ha ucciso qualcuno, lui l’ha sempre negato“. La risposta da Mosca non si è fatta attendere “Trump è molto intelligente e di grande talento“.

Internet: il 70enne ha trovato anche la risposta al problema terrorismo. “Chiudere quell’internet in alcune aree, in un modo o nell’altro“, Trump avrebbe anche capito come riuscirci, cioè chiedendo aiuto a Bill Gates.

Presidente Barack Obama: Una fonte estremamente credibile’ha chiamato il mio ufficio per dirmi che il certificato di nascita di Barack Obama è falso“, così il miliardario sull’attuale Presidente degli Stati Uniti. Ovviamente non è l’unica espressione di Trump sul personaggio di Obama. “Sappiamo che il nostro presidente è musulmano. Sappiamo anche che non è americano“, ancora il candidato Repubblicano durante un comizio.

Disabilità: rimarrà senza dubbio negli annali la gaffe fatta durante un comizio. Ad un certo punto il magnate newyorkese ha imitato un giornalista del New York Times affetto da artrogriposi. In questo caso però Trump è tornato sui suoi passi giustificandosi “Ho detto quella frase in modo molto espressivo, e qualcuno ha detto che lo stavo prendendo in giro. Non prenderei mai in giro una persona con quelle difficoltà. Non lo farei mai“.

Vi lasciamo così con un’ultima chicca del Trump pensiero. Nel pieno della crisi ebola il Tycoon ha affermato “non ci possiamo riprendere le persone infette. Quelli che vogliono andare all’estero ad aiutare sono grandi, ma affrontino le conseguenze delle loro azioni“.

Photo Credits shutterstock.com

Ricette dolci Detto Fatto

Detto Fatto ricette: Ilario Vinciguerra lasagna leggera di pesce

Halo Formula 1

Formula 1, la Ferrari fa debuttare Halo, il nuovo sistema di sicurezza