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Donald Trump news, il New York Times: “Ordinò di insabbiare il Russiagate”

Alla base del licenziamento Donald Trump ai danni del direttore dell’FBI, James Comey, ci sarebbe stata la richiesta di insabbiare le indagini sul cosiddetto RussiaGate. Lo riporta in data odierna il New York Times facendo registrare, nello spazio di meno di 24 ore, ben due “scoop” ai danni del Tycoon: ieri, infatti, il Washington Post ha riportato la notizia secondo cui il Presidente degli Stati Uniti avrebbe fornito informazioni riservate alla Russia.

—> Donald Trump: le accuse del Washington Post 

La richiesta di Trump è stata documentata da Comey dopo l’incontro con il direttore dell’Fbi nello Studio Ovale, riporta il New York Times. Era febbraio e Comey si trovava alla Casa Bianca insieme ad altri funzionari alla sicurezza nazionale per un incontro sulla minaccia del terrorismo. Alla fine dell’incontro, Trump avrebbe chiesto a tutti –anche al vice presidente Mike Pence e il ministro della Giustizia Jeff Sessions – di lasciare la stanza ad eccezione di Comey.

—> Tutto sul mondo delle news 

Donald Trump allora ha quindi iniziato a parlare della fuga di notizie ai media, suggerendo a Comey di prevedere il carcere per i giornalisti che pubblicavano informazioni classificate. L’attenzione del presidente si è poi rivolta a Flynn. “E’ una brava persona, spero lasci andare” le indagini, avrebbe detto Trump. La conversazione è stata documentata da Comey, che di solito metteva per iscritto i suoi incontri, come accaduto nel 2007 sul programma di intercettazioni di George W. Bush. Comey avrebbe parlato della conversazione con Trump anche con alcuni agenti dell’Fbi a cui avrebbe rivelato l’impressione di un tentativo di influenzare le indagini.

 

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