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Donna aggredita al comizio di Salvini: non è certo siano state due sardine

Ieri Ancona è stata il palcoscenico di due atti di violenza. Durante la manifestazione delle sardine e il comizio di Matteo Salvini, una donna è stata aggredita fisicamente e una ragazza insultata per il colore della sua pelle. A riportare il primo fatto è stata la consigliera regionale della Lega Marzia Malaigia, che con un post sul suo profilo Facebook ha raccontato della donna aggredita in prossimità della piazza in cui si sono incontrate le sardine.

donna aggredita al comizio di Salvini

Una donna aggredita al comizio di Salvini

La consigliera leghista ha riportato quanto accaduto durante la manifestazione del movimento delle sardine. Non era presente, quindi si è limitata a trascrivere quanto è stato raccontato: “Questa mattina, durante la visita del segretario federale Matteo Salvini, una nostra sostenitrice è stata aggredita da due “pacifiche sardine”. Questi due individui hanno dapprima inveito per provocare, poi, non ottenendo reazioni, hanno dato un calcio e colpito in viso la signora N.Z. di Recanati, gridandole: “Fai vedere che faccia da c… hai!”. La giovane signora è ancora al pronto soccorso, ma si sta riprendendo. Per noi #liberiamolemarche significa anche poter manifestare le proprie idee senza rischio di essere aggrediti fisicamente!”
Non è chiaro come queste persone possano essere state attribuite alle sardine. Da quanto ricostruito successivamente, l’aggressione non è avvenuta nel luogo della manifestazione, e i due colpevoli non portavano con sé simboli collegabili al movimento pacifista nato a Bologna. Sembra quindi essere più una conclusione affrettata, che un racconto fedele di quanto accaduto. Forse per la necessità di trovare uno scheletro nell’armadio di un movimento che sta riempiendo le piazze, mobilitando quella parte di elettorato scontento che stava colmando sempre di più la platea dell’astensionismo italiano.

La giovane signora aggredita ieri sta meglio, ha avuto una prognosi di 4 giorni.I due aggressori, riconosciuti da…

Pubblicato da Malaigia Marzia su Lunedì 23 dicembre 2019

Donna aggredita al comizio di Salvini, sono state due sardine?

La “smentita”, infatti, è arrivata oggi proprio dalla stessa consigliera regionale Malagaia. Sul suo profilo Facebook ha pubblicato: “La giovane signora aggredita ieri sta meglio, ha avuto una prognosi di 4 giorni. I due aggressori, riconosciuti da alcuni presenti, sembra siano persone del luogo, solite a comportamenti agitati e ieri importunavano verbalmente i manifestanti, definendosi “sardine”.
Sta di fatto che, pesci o non pesci, una ragazza è stata ferita e spaventata: questo non è accettabile. Nessuna strumentalizzazione da parte mia, ma affetto e vicinanza alla ragazza dolce e sensibile, con cui sono in costante contatto”.
Non una vera propria smentita, ovviamente, perché il fatto è accaduto. Non si può dire con certezza però che sia stato provocato da due sardine. Anche il sito YouTVRS ha pubblicato la foto del referto medico della donna aggredita durante il comizio di Salvini. Il documento riporta l’orario di accesso al Pronto Soccorso con codice verde (le 18.26), il luogo e l’ora dell’aggressione: Piazza del Papa alle 12, circa lo stesso momento in cui il capo della Lega è salito sul palco. La paziente riferisce che “mentre assisteva a una manifestazione pubblica veniva aggredita da persone non note”. Dal punto di vista medico, la donna non ha riportato niente di grave se non una “piccola escoriazione del collo”.

marzia malaigia lega salvini ancona sardina aggressione - 3

 

Donna aggredita al comizio di Salvini: la smentita delle sardine delle Marche

Stando a quanto riportato da YouTVRS, i due aggressori sarebbero un uomo e una donna di mezza età, che prima dell’aggressione si sono dichiarati appartenenti al movimento delle sardine, cosa che potrebbe fare chiunque. Un altra smentita è arrivata sul gruppo Facebook “6000 sardine Marche”, dove l’organizzatore dell’evento e amministratore del gruppo Giorgio Mattiuzzo ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui dichiara di essersi “messo in contatto con la Questura di Ancona” e di poter “smentire categoricamente che l’aggressione sia avvenuta da persone riferibili alle sardine”, visto che non è avvenuta nel luogo di ritrovo delle sardine. E’ chiaro che, come non è possibile dire con certezza che fossero due persone riconducibili alle sardine, non è possibile essere sicuri nemmeno del contrario. E’ vero però che il neo movimento si è sempre dichiarato, e finora dimostrato, pacifico e non violento.

donna aggredita durante il comizio di Salvini

Donna aggredita al comizio di Salvini: insulti a una ragazza domenicana

L’altro episodio citato all’inizio è stata una vera e propria aggressione verbale nei confronti di una ragazza di origini domenicane. A riportare l’accaduto è stato il fidanzato, il giocatore della squadra di calcio a 5 di Manfredonia Andrea Ganzetti con un lungo post su Facebook: “Passeggiando per la mia città Natale con la mia ragazza e capitando al comizio di Salvini in piazza, siamo stati prima accusati da uno sconosciuto di essere “sporchi comunisti che danneggiano l’immagine della gente per bene” e poi “non contento, abbiamo incrociato lo stesso soggetto per il Corso e si è fermato a insultare Jenny con appellativi del tipo “brutta scimmia e negra di merda, torna in Africa, troia del cazzo”. Ecco, in questo caso è forse più facile ricollegare il colpevole alla platea salviniana. E’ più facile perché quelle parole sono tipiche di un pensiero razzista, discriminatorio e fondato sull’odio. E allo stesso tempo, i criteri appena citati accompagnano spesso (in modo molto meno violento e diretto) le politiche della Lega, di Matteo Salvini. Verso tutti e tutto. Perché Jenny è una ragazza europea, come spiega il fidanzato: nata in Repubblica Domenicana, vive da 15 anni a Barcellona e ha la cittadinanza spagnola. Ma questo poco importa: prima il nemico era il meridionale, poi il nero in generale, l’immigrato, ora chiunque non sia italiano. Perché i razzisti non sanno andare oltre al colore della pelle.

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