in ,

Donna bruciata viva a Lucca: sconvolgenti ammissioni del presunto assassino

Nega di averle dato fuoco e ammette ‘solo’ di averla imbrattata di liquido infiammabile. Pasquale Russo, in carcere da ieri per l’omicidio della ex, Vania Vannucchi, morta dopo un’atroce agonia per essere stata aggredita e data alle fiamme nei pressi di un ospedale dismesso a Lucca, non confessa il delitto.

Una storia extraconiugale finita molto male con la vittima, che aveva paura di lui che la minacciava, e nei confronti del quale, però, non aveva sporto denuncia. Due giorni fa un incontro ‘chiarificatore’ perché – questa la pista battuta dagli inquirenti – Pasquale Russo pare le avesse rubato il cellulare. Ma in realtà quell’appuntamento era una trappola e la povera Vania è andata inconsapevolmente incontro ad una morte atroce.

“Le ho buttato la benzina per sporcarla, per imbrattarla. Ma non le ho dato fuoco. Solo dopo ho pensato che lei fumava: forse aveva la sigaretta accesa”, avrebbe detto il presunto assassino ai magistrati, giustificando maldestramente l’ustione riportata sul braccio con un fantomatico “incidente domestico”. Versione dei fatti smentita dai video delle telecamere di sicurezza, e che con ogni probabilità l’uomo ripeterà domani, venerdì 5 agosto, al gip nell’interrogatorio di garanzia. Si apprende inoltre da fonti investigative che l’avvocato di Pasquale Russo avrebbe intenzione di chiedere una perizia psichiatrica per il suo assistito che pare soffrisse da tempo di “problemi psichiatrici”.

zenzero, zenzero benefici, zenzero e limone, zenzero e limone benefici, zenzero e limone in estate, zenzero e limone tisana, zenzero e limone per dimagrire, bevanda zenzero e limone benefici,

Zenzero benefici: le proprietà contro la nausea in auto

crollo palazzo ponte milvio rma

Tragedia in Trentino: cadono in un dirupo durante escursione, morti due 13enni