in ,

Donna rischia lapidazione, lo spot made in Veneto che fa discutere (VIDEO)

Fa discutere l’ultimo spot Made in Veneto per la promozione di un’azienda di abbigliamento. Protagonista del video è, infatti, una donna musulmana, in chador, minacciata di lapidazione da parte di un gruppo di musulmani. L’atmosfera tesa cambia quando la donna, accusata di adulterio, toglie il pesante abito per mostrare qualcosa che farà loro cambiare idea: si tratta degli abiti dell’azienda di abbigliamento in questione, che mettono il buonumore al gruppo di uomini prima malintenzionati.

spot veneto lapidazione

Via lo chador, la modella bionda si trasforma nello spot in una moderna donna occidentale, vestita in mini shorts, mentre gli uomini rilanciano il claim dell’azienda di abbigliamento veneta. Come se non bastasse, la protagonista del video ha un’ultima sorpresa: sulla sua maglietta campeggia lo slogan “sono ancora vergine”, tipico dell’irriverente marchio di abbigliamento. Insomma, una parodia vera e propria dell’Islam e dei suoi fondamentalismi, destinata a scatenare non poche polemiche…

Ad urtare particolarmente la sensibilità degli internauti pare sia stato l’utilizzo della lapidazione come tema centrale dello spot. In realtà, l’azienda di Treviso ha spiegato come lo spot volesse trasmettere “un messaggio forte e soprattutto dissacrante, contro la lapidazione e contro ogni forma di violenza”. Chi guarda lo spot può capirlo da subito, spiega il regista dello spot, ma pare che l’immediatezza di tale messaggio non sia stata per nulla colta, a fronte di polemiche e critiche non di poco conto…
http://youtu.be/hM82ku2DRWc

novità patente

Patente: novità per i minorenni e per gli over 80

cos'è italicum

Matteo Renzi, riforma del Senato: lettera ai suoi per la tenuta in aula