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In America è boom di morti per overdose da eroina

Quattro persone sono state arrestate il 4 febbraio scorso perché sospettate di essere connesse con la droga ritrovata nell’appartamento di Manhattan dove è stato trovato morto il famoso attore americano Philip Seymour Hoffman.  L’attore fa parte di una fascia di popolazione in cui l’uso delle sostanze stupefacenti è sempre più diffuso. Secondo uno studio La Federal substance abuse and mental health services administration solo negli Stati Uniti nell’anno 2012, 669mila individui di età superiore a 12 anni hanno fatto uso di eroina. Di queste 467mila persone erano dipendenti e ben 156mila ne hanno fatto uso per la prima volta. Nello stesso studio che riguarda il 2012 si legge che 18,9 milioni di persone hanno fatto uso di marijuana e 1,6 milioni hanno fatto uso di cocaina.

 

droga krokodil

 

 

Anche in Europa si conducono studi sulle cifre della mortalità conseguente all’uso di droghe. L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze nel suo rapporto 2013 rileva che la maggior parte dei decessi per overdose si registra fra persone di sesso maschile (80%) e di età superiore ai 25 anni. Il numero più alto di decessi si registra in Norvegia 73 per milione e in Estonia 136 per milione, nel resto d’Europa il tasso è di 40 decessi per milione.

Negli Stati Uniti il dibattito sull’abuso di droghe che già dal Presidente Richard Nixon era definito: “il nemico pubblico numero uno” è aperto da vari decenni. L’opinione prevalente adesso è che la dipendenza dagli stupefacenti è una malattia che può essere prevenuta e curata. I tempi non sembrano ancora maturi per una legalizzazione né per una depenalizzazione. L’approccio è quello della prevenzione.

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