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Due braccia strappate all’agricoltura? La campagna come lavoro e scelta di vita

La vita in campagna, all’aria aperta, dove le stagioni si susseguono secondo un regolare corso. Campagna dalla quale si può trarre un beneficio fisico e mentale. La serenità dei ritmi, la fatica del fisico, il riposo della sera. Campagna significa non solo godere del naturale mutare del tempo, dei colori e dei profumi ma anche prendersi cura della terra e lavorarla.

vendemmia

In un momento di elevata crisi economica sono sempre più i giovani che scelgono di imparare a lavorare la terra e di avvicinarsi ad essa. Si sono create nuove figure professionali specializzate in base alla richiesta ed alla logistica. Spesso e volentieri vengono ricavati spazi agricoli limitrofi alle città per permettere anche ai cittadini un approccio agreste. Fare di necessità virtù, inventarsi nuovi impieghi, dall’agritata all’agriscultore, dal muratore ecologico al tutor dell’orto in città, dall’affinatore di formaggi fino a chi ha recuperato la coltivazione della canapa e dei suoi impieghi. Queste ed altre sono le nuove occupazioni presentate all’Assemblea elettiva dei Giovani Coldiretti. Coldiretti sottolinea che il 33% dei giovani sceglie la campagna per il contatto con la natura e solo il 23% ne vede un businnes. Sempre maggiore è l’iscrizione a scuole superiori e facoltà universitarie ad indirizzo agrario. Le possibilità di lavoro o sono legate a realtà già esistenti o si creano. Il 7,2% dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 58.663 aziende, questi sono i dati di Coldiretti-Ixè. All’interno di questi numeri-aziende agricole la maggior parte delle attività ha carattere multifunzionale: agriturismo, fattorie didattiche, vendita di prodotti alimentari più o meno lavorati.

Fare un’esperienza in campagna, a diretto contatto con la natura e con le sue esigenze, è un’opportunità da non sottovalutare per chi pensa di volersi approcciare ad un certo modello di vita. In Italia l’offerta è ampia per chiunque abbia tempo e voglia di dedicarsi alle vendemmie, raccolta dei pomodori, mele, olive... Il portale della Coldiretti “Lavoro in campagna”, accessibile in ogni sede Coldiretti, mette in contatto imprese e lavoratori. In base alla stagione l’offerta è differente ma abbiamo a disposizione una vasta gamma di coltivazioni sempre necessitanti di forza lavoro! L’esperienza del lavoro agricolo non si limita solo alla dura cura e raccolta dei prodotti, ma è qualcusa di molto profondo. Un legame con la terra che i giovani sentono sempre più di voler coltivare, un richiamo ad una quotidianità opposta a quella proposta dai ritmi della città. L’ascolto del sole per comprendere l’ora del lavoro. Un’immagine bucolica ma viva e vera, una scelta che comporta sacrifici e fatica, ma rende grazia nel contatto con la natura e nel benessere della vita all’aria aperta…

photo credit: emilius da atlantide via photopin cc | VinoFamily via photopin cc

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