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Ebreo accoltellato a Milano davanti a ristorante Kosher: rafforzata vigilanza

E’ avvenuta ieri sera, poco prima delle 20.30, una violenta aggressione ai danni di un uomo ebreo in Viale San Gimignano, nella periferia Sud Ovest di Milano: l’uomo è stato colpito da numerose accoltellate. Mentre si cerca il colpevole, è in programma per oggi un incontro per rafforzare la sicurezza nei punti sensibili della città.

L’agguato è avvenuto davanti ad un ristorante Kosher ai danni di Nathan Graff, 40enne israeliano e genero di Hetzkia Levi, uno dei rabbini della comunità ebraica della città: l’uomo è stato colpito da tre coltellate alla schiena, da una al volto, e da altre due alla gola e a un braccio. L’uomo è stato trasportato in gravi condizioni all’Ospedale Niguarda: Graff non sarebbe in pericolo di vita anche se è già stato sottoposto a due tac che hanno evidenziato un colpo molto profondo alla schiena e una possibile lesione del nervo ottico.

E’ tanto l’allarmismo nella comunità ebraica milanese dopo che lo stesso Graff ha raccontato alla moglie di aver udito dei passi dietro di lui mentre stava tornando a casa, passi che sono diventati sempre più svelti e trasformatisi poi in una corsa per raggiungerlo e accoltellarlo: secondo l’uomo e altri due testimoni, il colpevole sarebbe uno solo anche se non si esclude la presenza di un complice ad attenderlo in macchina. Duro anche il commento della moglie che, in ospedale dal marito, ha commentato che è stata “un’aggressione preparata e pianificata, condotta sicuramente da un arabo”. Intanto è stata intensificata la vigilanza e indetta per oggi una riunione straordinaria del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a cui parteciperanno anche il sindaco Pisapia, i vertici delle Forze dell’Ordine e i rappresentanti della comunità ebraica.

 

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