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Ecco cosa può succedere con il raddrizzamento della Costa Concordia oggi

Secondo Franco Gabrielli, che ha supervisionato l’operazione da 600 milioni di euro per conto del governo, togliere di mezzo la Costa Concordia è una operazione che ha il 100% di probabilità di riuscita.E’ evidente che è necessario fare qualcosa ma sono in tanti a non essere convinti.
L’operazione dovrebbe essere svolta in 10-12 ore alle 6 di questa mattina (ndr tra poche ore). Si tratterà ruotare l’enorme nave da crociera di 65 gradi per avvolgendola con 56 catene per poggiarla poi su un letto di 1.000 sacchi di cemento e sei piattaforme sottacquee più grandi di un campo di calcio.
Prima la Costa Concordia dovrà essere tolta dai due pezzi di grandito su cui è stata “impalata”, poi ci vorranno circa 5 ore per farla salire in alto e poi andrà girata controllando la galleggiabilità delle gigantesche taniche / boe che sono state attaccate ai lati.

L’operazione verrà condotta dalla Micoperi insieme all’azienda Statunitense Titan. Il Project Manager della Micoperi Sergio Girotto ha fatto sapere che è probabile che i metalli all’interno della nave da crociera si muoveranno durante il raddrizzamento. Il biologo marino Giandomenico Ardizzone, che ha monitorato il fondale dov’è la Concordia, ha sistemato 6 telecamere proprio dove le rocce bucano lo scafo. Ardizzone ha calcolato che durante l’operazione, che prevede lo spostamento di un colosso di 114.000 tonnellate, si riverseranno in mare 29.000 tonnellare d0acqua mentre circa 43.000 entreranno nella nave.
Si può solo immaginare cosa significa acqua inquinatissima che è rimasta all’interno dello scafo per mesi, con benzina, metalli pesanti, cibo avariato incluse 3 tonnellate di angurie, 500 litri di olio d’oliva, 14.000 pacchetti di sigarette, 18.000 bottiglie di vino, 8 tonnellate di carne e oltre 11 di pesce.

Ardizzone ha stimato che le quantità di metalli pesanti e di carburante dovrebbero non causare danni troppo gravi al parco nazionale dell’Isola del Giglio, opinione condivisa anche da Maria Sargentini, responsabile della commissione pubblica che monitora l’operazione salvataggio della Costa Concordia.

Sembra quindi che dal punto di vista ingegneristico, il successo di questa complessa operazione dovrebbe essere effettivamente garantito. Non sarà certo “salutare” per la splendida Isola Toscana ma quanto meno sembra che gli esperti considerino i danni abbastanza circoscritti….non ci resta che incrociare le dita e sperare nella rimozione.

Ecco il video che spiega come avverrà il raddrizzamento della Costa Concordia:

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