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Ecco perché a volte sfiorando una persona ci capita di prendere la scossa

Chissà quante volte vi sarà capitato di prendere la scossa dopo aver sfiorato una persona. Vi siete chiesti mai il motivo? Beh, può succedere e nemmeno così di rado che il corpo umano manifesti delle scariche di elettricità statica, invisibile ad occhio nudo, che sono il risultato di una differenza di potenziale esistente una carica positiva e una negativa. Cosa significa? Per capire ben questo discorso bisogna scomodare la scienza. Secondo quest’ultima i nostri corpi, che lasciano passare l’elettricità, talvolta possono anche accumularla. Di conseguenza quando sfioriamo qualcuno che è più o meno carico di noi dal punto di vista elettrostatico, avviene nel momento del contatto una trasferimento di cariche elettriche, volte proprio ad equilibrare la carica tra i due corpi.

Perché alcune persone sono più “elettriche” di altre?

Ma perché alcune persone sono conduttori di elettricità statica più degli altri? Allora diciamo che ciò è legato ad un insieme di fattori, in primo luogo alle abitudini. Se per esempio il soggetto in questione ha in casa tappeti oppure se ha la pelle più secca sarà più propensa a dare quelle piccole scariche di cui parlavamo. Che una persona sia più elettricica di un’altra dipende pure dall’abbigliamento: gli indumenti in nylon e poliestere favoriscono tale fastidioso fenomeno, per questo sarebbe meglio scegliere fibre naturali. Cos’altro? Ah, beh l’alimentazione, come pure il sudore e l’acidità del ph, che possono contribuire all’accumulo di energia, frutto di un’intossicazione di cellule e tessuti. Gli esperti consigliano di consumare frutta e verdura e di ridurre il consumo di latticini.

Come rimuovere l’elettricità statica? Come evitare?

La scossa elettrostatica è invisibile, eppure fa parte del nostro quotidiano. Si può evitare questo spiacevole inconveniente? Certamente. Il primo consiglio è quello di lavare i capi con il bicarbonato. Quest’ultimo, infatti, impedisce di generare elettricità. L’altro suggerimento è di scuotere i panni una volta tolti dalla lavatrice prima di indossarli, così da «scaricarli». L’elettricità statica ama gli ambienti secchi e umidi, così il consiglio è quello di comprare degli umidificatori, “amici” valiti per dissolvere la carica. Altrettanto funzionali in tal senso le piante o l’acqua aromatizzata con scorze di agrumi. Anche i tappeti e le moquette sono carichi di elettricità statica, per questo esistono degli spray adatti in commercio. Se nessuno di questi consigli vi è d’aiuto esiste un rimedio infallibile: attaccare una spilla da balia sui vestiti oppure tenere in tasca un oggetto in metallo, materiale questo che aiuta a disperdere la carica.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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