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Ecco perché non dovresti mai lavare i piatti a mano

Alle nostre nonne avrebbe fatto davvero comodo la lavastoviglie, l’elettrodomestico che negli ultimi anni ha rivoluzionato le nostre cucine. Anche chi non la vedeva di buon occhio all’inizio per via dei consumi, oggi si è arreso, d’altronde per poter competere con essa bisognerebbe essere in grado di lavare ben 8 coperti senza usare per più di due minuti l’acqua del rubinetto. La lavastoviglie, tra l’altro, sta dalla parte dell’ambiente, a differenza di quanto si potesse pensare al suo debutto, e secondo l’Unione dei consumatori americana avrebbe degli effetti positivi persino sulla nostra salute, seppur indirettamente. La mano dell’uomo in questo caso non è da preferirsi alla macchina, sta un passo indietro alla tecnologia.

Lavare i piatti a mano non elimina i batteri: occhio alla spugna da cucina

Secondo una recente ricerca lavare i piatti a mano non eliminerebbe del tutto i batteri. Difatti perché ciò avvenga è necessaria una temperatura molto alta. La lavastoviglie riesce a lavorare con quest’ultima – le nostre mani anche con i guanti non potrebbero per ovvi motivi! – così da pulire le stoviglie nel modo giusto, eliminando i temutissimi germi. Come spiega il “Washington Post”, tra i primi a riferire la notizia pubblicata su Consumer Reports: «le nostre mani non sono in grado di sopportare le temperature dell’acqua — fra i 60 e i 63 gradi — che molte lavastoviglie adoperano per renderli davvero puliti!». Altrettanto inutile è l’abitudine, seguita da molti italiani, di sciacquare i piatti prima di metterli nell’apposito vano della lavastoviglie. In questo caso le ragioni riguardano però l’ambiente più che la salute: si tratta, infatti, di uno spreco di acqua notevole, senza contare poi che la spugna da cucina, secondo altre ricerche, è tra gli oggetti più sporchi della casa, deposito prediletto di batteri, l’ideale per microorganismi dannosi per l’uomo. In altre parole dare una «sciacquata» a piatti, posate e bicchieri vuol dire soltanto aumentare la carica batterica, tanto vale mettere le stoviglie direttamente nel cestello.

Meglio non lavare i piatti a mano, sciacquarli poi prima della lavastoviglie è uno spreco

Se poi ci sono davvero troppe incrostazioni e temete di danneggiare la vostra lavastoviglie il suggerimento può essere quello di fare ricorso a qualcosa che poi andrà gettato nella spazzatura, come una crosta del pane avanzato o un tovagliolo di carta. Un altro consiglio, nel caso in cui la posata o il piatto siano troppo sporchi, è quello di lasciare in ammollo l’oggetto in questione in acqua calda con qualche goccia di sapone. Il tempo farà il suo e vedrete che le incrostazioni andranno via da sole: solo allora potrete mettere la posata o il piatto tranquillamente nella lavastoviglie. Anche se quelle più moderne sono in grado di rimuovere persino lo sporco più difficile. Le lavastoviglie più recenti sono difatti dotate di getti d’acqua high-tech e di speciali rastrelliere pensate per far brillare i piatti. Dunque tutto chiaro? Meglio non lavare i piatti a mano, ne va della vostra salute, senza considerare poi i benefici che ne trae l’ambiente e il portafogli: arriverete a risparmiare già solo non sciacquando i piatti ben 22 mila litri di acqua ogni anno. 

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