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Ecotassa auto 2019: per quali auto si paga, quanto si paga

Fine anno, tempo di tirare le somme e soprattutto tempo per il Parlamento italiano di votare la legge di Bilancio 2019. Uno dei punti più discussi all’ordine del giorno è sicuramente l’ecotassa auto. In un Paese che statisticamente si posiziona al primo posto in Europa per rapporto tra auto circolanti e abitanti (62,4 auto ogni 100 abitanti), l’argomento è di interesse collettivo. Vediamo quindi di cosa si tratta.

Cosa è l’ecotassa e quali auto riguarda

La nuova tassa automobilistica è una misura adottata dallo Stato italiano per ridurre le emissioni di CO2 e di conseguenza abbassare le soglie di inquinamento atmosferico, troppo spesso superate nel corso degli ultimi anni, soprattutto nelle grandi città. Al contrario di quanto si pensi, si tratta di un provvedimento che colpirà le auto (ritenute inquinanti) acquistate a partire dal primo marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021; può stare tranquillo, dunque, chi è già in possesso di una macchina, sebbene rientri nella categoria “fuorilegge”. L’obiettivo principale è quello di scoraggiare l’acquisto di veicoli particolarmente inquinanti in favore di auto ibride, macchine elettriche o a metano. Gli introiti derivanti dall’ecotassa, infatti, andranno proprio a sovvenzionare l’acquisto di auto green, la cui vendita sarà agevolata da incentivi. La stoccata non riguarda soltanto gli amanti di un particolare genere di auto ma coinvolge una grande fetta del mercato automobilistico, non dunque suv, fuoristrada e auto di lusso ma anche automobili più comuni: Giulietta, Giulia, Stelvio per l’Alfa Romeo; 500 L, Tipo, Doblò e Qubo per la Fiat, solo per citarne alcune. Rientrano nella categoria anche parecchi modelli di altre case automobilistiche come Bmw, Jaguar e Ford. Bisogna precisare che in un primo momento la soglia individuata per il pagamento dell’ecotassa era stata fissata in 110/120 grammi di anidride carbonica per chilometro, mentre adesso il limite è stato innalzato fino a 160 CO2 g/km, salvando così le più comuni utilitarie che altrimenti sarebbero state soggette a pagamento.

Quanto si paga l’ecotassa auto 2019

Anche l’ammontare dell’ecotassa è stato rivalutato rispetto ad un primo disegno di legge. Se prima si sarebbero potuti raggiungere i tremila euro di tetto massimo, oggi si va da un minimo di 1.100 ad un massimo di 2.500 euro, in base al tasso di inquinamento del veicolo. Nello specifico:

  • 1.100 euro: per emissioni da 161 a 175 CO2 g/km,
  • 1.600 euro: per emissioni tra 176 e 200 CO2 g/km,
  • 2.000 euro: per emissioni da 201 a 250 CO2 g/km,
  • 2.500 euro: per emissioni superiori ai 250 CO2 g/km.

Non è soggetto a pagamento di ecotassa l’acquisto di auto funebri, auto per portatori di handicap, camper e caravan.

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