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Educazione sentimentale nelle scuole, Sel lancia petizione online: raccolte 10mila firme

Agire contro il bullismo, le discriminazioni e la violenza in ogni sua forma. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge fatta da Sel, la cui prima firmataria, Celeste Costantino, spiega così: “La proposta di legge prevede che nelle scuole del primo e del secondo ciclo sia introdotto l’insegnamento educazione sentimentale finalizzato alla crescita educativa, culturale e emotiva dei giovani e delle giovani in materia di parità e solidarietà tra uomini e donne”. La campagna #1oradamore ha presto dato vita ad un vivo dibattito sul tema che riguarda ognuno di noi, diventando oggetto di una petizione online sul sito Change.org che in pochissime ore ha già raccolto oltre 10mila firme. La nostra società necessita, alla luce degli orribili fatti di cronaca quotidiani, di essere rieducata all’affettività, all’amore di sé e del prossimo, al rispetto della diversità.Celeste Costantino Sel

Un’iniziativa, questa, che va ascritta al progetto delle politiche per il rispetto delle differenze sessuali come quello di “Educare alla diversità”, realizzato dall’Unar (l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e dal passato Governo Letta. Si tratta di tre opuscoli destinati alle primarie e secondarie di secondo grado con l’obiettivo di combattere il bullismo omofobo tra i più piccoli; benché l’iniziativa sia stata osteggiata dal presidente della Cei, l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, perché portatrice di “indottrinamento a danno della famiglia tradizionale”, Sinistra ecologia e libertà non ha mai smesso di perseverare e battersi per questa causa, e se ad agosto dello scorso anno ha fatto sentire la sua voce con la proposta di legge sul femminicidio (Decreto Legge 14 agosto 2013, n. 93 ), adesso ci riprova con il progetto sull’educazione di genere negli istituti scolastici.

Tra i primi sostenitori della petizione #1oradamore, le attrici Lunetta Savino e Paola Minaccioni, psicologi, artisti, ricercatori, sociologi, giornalisti come Riccardo Iacona, Flavia Fratello e Loredana Lipperini. Inghilterra, Francia, Germania e Svezia, ad esempio, già da tempo hanno inserito simili iniziative nei programmi scolastici, l’Italia è indietro da questo punto di vista. Di qui l’urgenza di correre ai ripari, come spiega la parlamentare di Sel Celeste Costantino: “Solo con l’educazione sentimentale è possibile realizzare la crescita educativa e culturale degli studenti in materia di parità e solidarietà tra uomini e donne. Un insegnamento che promuove percorsi di formazione per stimolare negli studenti la capacità di riflettere sull’affettività, e che fornisce strumenti per sradicare pregiudizi e stereotipi di genere, ragionando su un nuovo concetto di cittadinanza”.

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