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EfficaceMente, il blog di Andrea Giuliodori: come trasformare un hobby in lavoro [INTERVISTA]

Quando mi hanno chiesto di pensare ad un’intervista, ad una storia particolare da raccontare, che possa essere di ispirazione per i più, che sono ‘disperatamente’ alla ricerca della loro occasione, non ho avuto esitazioni. Andrea Giuliodori è l’esempio lampante di come con la ‘tigna’ e la forza di volontà nulla è impossibile. É la storia di un ingegnere che oggi, grazie soprattutto alla sua fantasia e alla sua voglia di mettersi in gioco, ce l’ha fatta. ‘EfficaceMenteè il nome del suo blog, si tratta di un portale interamente dedicato alla crescita personale, seguito da un numero sempre crescente di persone, che gli ha permesso di fare di questa sua passione un vero e proprio mestiere. Inutile soffermarci in introduzioni convenevoli però, vi racconterà tutto lo stesso protagonista.

Chi è Andrea Giuliodori?

“Per essere sicuro di non sbagliare ho controllato cosa c’è scritto nella mia bio Instagram. Dunque, cito testualmente: “ingegnere, ex manager, oggi e-ntrepreneur”. Battute a parte, credo che queste tre paroline fotografino piuttosto bene le mie esperienze negli ultimi 10 anni. Dopo essermi laureato in ingegneria infatti, ho lavorato come consulente di direzione in una multinazionale americana, arrivando a ricoprire il ruolo di manager. Nel frattempo, visto che 12-14 ore di lavoro al giorno erano un po’ pochine per i miei gusti, ho ben pensato di avviare un mio progetto personale online: EfficaceMente.com. Un blog, per la precisione un blog dedicato alla crescita personale, o meglio a quella che è la mia filosofia di crescita personale: ovvero, strategie pratiche per essere più efficaci nello studio, nel lavoro e nella vita.

Nel corso degli anni EfficaceMente è cresciuto fino a raggiungere e superare il milione di pagine visualizzate al mese e decine di migliaia di iscritti. Così ad inizio 2014 ho deciso di prendermi un anno sabbatico dal mio lavoro di manager e dedicarmi a tempo pieno a questo mio “ex-hobby”. Nel 2015 ho lasciato definitivamente il mio lavoro e ho intrapreso la mia nuova carriera di e-ntrepreneur: imprenditore online. Ad oggi i miei progetti in rete sono tre, coinvolgono ogni mese centinaia di migliaia di utenti unici e generano un fatturato a sei cifre.”

Da dove è nata l’idea del tuo blog di successo EfficaceMente?

“A 18 anni mi sono appassionato alla crescita personale grazie ad un libro regalatomi da un imprenditore: “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie. Il titolo è terribile, ma i suggerimenti pratici che contiene sono senza tempo. Ecco, da quel momento ho divorato qualsiasi testo o risorsa online dedicata al miglioramento personale, ma soprattutto ho messo in pratica centinaia di strategie: tecniche di apprendimento rapido, gestione del tempo, definizione di obiettivi, formazione di nuove abitudini, e chi più ne ha, più ne metta.

Le mie fonti erano (e sono) tutte americane, anche perché i pochi autori italiani non erano altro che delle brutte copie degli originali. Così a 25 anni, dopo 7 anni di sperimentazione personale, ho pensato di iniziare a condividere online quelle strategie che si erano dimostrate per me più efficaci all’università, nel lavoro di consulente e in generale nella mia vita personale. Così è nato EfficaceMente.com.”

Cosa ti senti di consigliare a chi, come te, vorrebbe fare di una passione il proprio lavoro?

“Testa. Testa. Testa. Se si vuole fare della propria passione un lavoro, serve avere testa e saper testare. Se ad esempio sono super-appassionato di danza folkloristica dei popoli delle Ande svizzere, non è detto che esista un mercato per questa mia passione, ovvero che ci sia un gruppo sufficientemente grande, o sufficientemente ricco da poter permettermi di vivere grazie al mio hobby. Quindi il primo passaggio è usare la testa per capire in quanti condividono la mia passione, se esistono già dei competitor che fanno quello che vorrei fare io e quali sono le mie competenze uniche grazie alle quali posso apportare valore sul mercato. Poi bisogna testare, ovvero provare a capire se la favolosa idea che ho in… testa, può davvero funzionare.

Da questo punto di vista internet e gli strumenti digitali sono favolosi, perché con costi assolutamente abbordabili mi permettono di verificare se la mia idea di business ispirata alla mia passione riesca a stare in piedi oppure no. Ricapitolando: Testa. Testa. Testa.”

Cos’è che ti rende maggiormente orgoglioso di ciò che proponi?

“Non c’è giorno che non riceva l’email o un commento di un mio lettore che mi racconta di come una mia strategia, un mio articolo o un mio corso lo abbia aiutato a raggiungere uno specifico obiettivo. Ecco… io non sono il buon samaritano: questo è il mio lavoro, la mia attività, ma credo che non ci sia nulla di più soddisfacente del guadagnare soldi, aiutando qualcuno a realizzare il proprio sogno, che sia la laurea, una promozione o una vita più… efficace!”

Come sei riuscito ad emergere sul web? Raccontaci il tuo segreto.

“Mah… io ai segreti mistici non ho mai creduto. Se oggi EfficaceMente si è ritagliato un piccolo angoletto nel mare magnum del web credo sia dovuto a tre elementi essenziali: tigna, costanza e originalità. La “tigna” è un’espressione marchigiana che significa “testardaggine”, o meglio, l’assoluta volontà di andare avanti a tutti i costi. Ecco, quando ho iniziato il mio progetto mi sono ripromesso che lo avrei mollato solo dopo aver scritto 500 articoli, anche se i risultati fossero stati disastrosi.

Per quanto riguarda la costanza, molti iniziano un progetto online, ci si dedicano anima e corpo per 3 mesi e poi mollano, perché non vedono risultati. Io sono partito molto lentamente: il blog era un hobby, qualcosa che mi piaceva fare, il mio piccolo orto digitale. Infatti nei primi 2 anni ha fatturato la strabiliante cifra di 275€ (in tutto). Insomma ci ho rimesso tempo e soldi. Oggi quel fatturato lo faccio in circa 3-4 ore; ma se non fossi partito piano e non fossi andato avanti con costanza, non avrei raccolto certi frutti.

Infine: originalità. Nel web puoi trovare la copia della copia, della copia, della cugina della copia. Credo che per emergere sia fondamentale far sentire la propria voce. Qualsiasi mio lettore, ad esempio, riconoscerebbe un mio articolo lontano un miglio: ci sono espressioni, vocaboli e modi di dire che sono miei e miei soltanto. Non sono copiati da qualche testo americano, non sono ripresi da qualche personaggio famoso, sono miei, hanno il marchio “Andrea Giuliodori” impresso a fuoco.”

Io un’idea me la sono fatta, seguendo il blog ormai da tanto tempo, ma qual è, secondo te, il motivo principale del successo di Efficacemente?

“Tigna. Costanza. Originalità. No, sul serio, vale quanto detto qualche riga fa. Se credi nel tuo progetto, ci metti dedizione e passione e lo porti avanti per abbastanza tempo, i risultati sono… inevitabili.”

Se potessi tornare indietro, faresti lo stesso percorso o cambieresti qualcosa?

“Da qualche mese ho una convinzione che mi ronza in testa senza sosta. Sono sempre più convinto che… “sopravvalutiamo quello che pensiamo di poter fare in una settimana o in un mese e sottovalutiamo quello che possiamo realizzare in un anno o in cinque anni.” Insomma, se potessi tornare indietro darei un paio di zampate in c*** “motivazionali” all’Andrea di 25 anni e gli ricorderei che ogni giorno conta e che 365 giorni ben investiti possono rivoluzionarti la vita come mai oseresti immaginare.”

Written by Giuseppe Cubello

Studente all'Università Magna Graecia di Catanzaro. Innamorato dello sport. Sogno di diventare presto giornalista pubblicista.

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