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Egitto aereo precipitato: nessuna traccia di esplosivo, rogo causato da tablet?

Tra qualche giorno ricorrerà il primo anniversario dalla caduta dell’Airbus in Egitto, avvenuto lo scorso maggio 2016, in cui persero la vita 66 persone a bordo.  Gli investigatori francesi che indagano sul disastro dell’Egyptair precipitato nel Mediterraneo il 19 maggio 2016 con 66 persone a bordo, non hanno trovato alcuna traccia d’esplosivo sulle vittime. A riportarlo è il quotidiano Le Figaro. La conclusione contraddice quella raggiunta dalle autorità egiziane. Per gli inquirenti francesi ci sarebbe stato un incendio causato da un tablet nella cabina dei piloti.

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Una versione contrastante con quella fornita dagli inquirenti egiziani. L’aereo precipitato in Egitto lo scorso maggio 2016, infatti, secondo gli investigatori egiziani sarebbe stato causato da esplosivo. “La tesi degli egiziani che l’aereo sia esploso a causa di una bomba piazzata all’aeroporto di Roissy è pertanto da escludere”, scrive Le Figaro.

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Secondo le indiscrezioni riportate dall’agenzia di stampa AFP, gli investigatori francesi sull’aereo precipitato in Egitto propendono invece per l’ipotesi di un rogo a bordo. La causa scatenante? Un tablet che avrebbe preso fuoco “per autocombustione”.

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