in ,

Egitto: ancora spari sulla folla, telefonata tra Letta ed Hollande: subito vertice Ue

A Ramses Square, al Cairo, c’è stata la minifestazione dei pro-morsi dove sono intervenuti i sostenitori da tutta la citta’. Anche per oggi purtroppo c’è da fare la stima delle vittime, che attualmente secondo un dato provvisorio sarebbero 42 i morti solo a Ramses Square. Lo ha riferito la rete al Jazira in arabo.

Nonostante il rigoroso divieto imposto dalle autorità locali, i migliaia di sostenitori dell’ex presidente Morsi sono scesi comunque in strada, è bastato poco per far sollevare in volo i terribili elicotteri dell’esercito. Oltre alle vittime di Ramses Square, nel centro del Cairo, sono stati registrati anche scontri e morti in altre citta’ del Paese: otto manifestanti sarebbero stati uccisi a Damietta, cinque si registrano a nord di el Arish vicino al Sinai e almeno sette sono le vittime a Ismailia.
Egitto scontri


L’ambasciatore italiano in Egitto ha lanciato un appello agli italiani che si trovano sul posto: “e’ pericoloso, italiani restate nei resort”.

Intanto il premier Enrico Letta, ha spiegato con un tweet di aver parlato al telefono con il presidente francese, Francois Hollande e questo è ciò che ha scritto alla fine del colloquio telefonico:
“Necessaria subito una iniziativa Ue per immediata cessazione di ogni repressione e violenza”.

Intervento anche da parte del cancelliere tedesco Angela Merkel, che in un comunicato congiunto con Hollande hanno chiesto la fine immediata delle violenze in Egitto e la successiva convocazione di un vertice Ue a livello di ministri degli Esteri la prossima settimana. Per il prossimo lunedi’ e’ gia’ previsto un incontro a Bruxelles dei rappresentanti dei 28 paesi dell’Unione.

Written by Vincenzo Iozzino

Classe 82, giornalista e pubblicista dal 2005, ha collaborato con diverse importanti redazioni, tutt'ora porta avanti un progetto personale editoriale creato ed aministrato da lui. E' attratto principalmente dalla scrittura creativa, le cui conoscenze sono state approfondite pesso la facoltà di Cultura ed amm. dei Beni Culturali di Napoli, dove si è formato. Campano, vive a Gragnano, territorio montuoso che lui definisce "braccia dell'angelo", una vera vocazione che lo ha spinto ad appassionarsi al Running ed al Trekking, e nel 2012 diventa istruttore di Atletica leggera. Vive con una meravigliosa moglie e due splendidi bambini.

Rosalia Mera

Zara, scomparsa la co-fondatrice Rosalia Mera la donna che ha reso la moda accessibile a tutti

Guarire le ferite croniche con il miele