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Elena Ceste, news a Pomeriggio 5: un buco di 40 minuti fa vacillare l’alibi di Michele Buoninconti

Nella ricostruzione dei fatti risalenti alla mattina del 24 gennaio scorso, c’è un buco di circa 40 minuti che fa vacillare l’alibi di Michele Buoninconti, unico indagato per la sparizione e morte di Elena Ceste. L’uomo, infatti, ha più volte raccontato agli inquirenti che dopo aver scoperto che sua moglie era sparita telefonò alla signora Marilena, la vicina di casa, per dirle della scomparsa di Elena. Da quel momento in poi, solo dopo 39 minuti Michele si rifà vivo con lei, stavolta per chiederle di aiutarlo nelle ricerche.

Cosa ha fatto Michele in quell’arco di tempo? “Cercavo mia moglie”, ha sempre detto. Sì, ma non solo. In quel frangente di panico e smarrimento, ha trovato il tempo di andare a Govone per accendere la caldaia a casa dei suoi suoceri. Di quel che ha fatto l’indagato nei restanti minuti nessuno sa niente.

L’argomento oggi è stato ampiamente sviscerato da Barbara D’Urso e Giangavino Sulas durante la puntata di Pomeriggio 5. La conduttrice ha informato che entro la fine della settimana in corso, molto probabilmente si avrà l’esito degli esami tossicologici sul corpo di Elena. Indiscrezioni più che fondate, inoltre, darebbero come imminente la chiusura del giallo sulla mamma di Costigliole.

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