in ,

Elena Ceste news, le sue richieste d’aiuto all’amico: “Michele mi controlla, ho paura”

Spuntano nuovi ulteriori elementi a riprova del fatto che Elena Ceste, la mamma di Costigliole d’Asti sparita il 24 gennaio 2014 e ritrovata cadavere il 18 ottobre dello stesso anno, a pochi metri da casa, fosse privata di ogni libertà dal marito. Michele Buoninconti, in carcere dal 29 gennaio scorso perché accusato del delitto, le avrebbe tolto ogni capacità decisionale. Elena veniva spiata, controllata, privata di ogni cosa, anche della possibilità di uscire in auto, di incontrare un’amica, di andare dal parrucchiere. A dare conferma del suo deprimente ed agghiacciante tran tran quotidiano, Giandomenico Altamura.

L’uomo, amico d’infanzia di Elena, anche contatto ‘virtuale’ su Facebook, ha rilasciato delle esclusive dichiarazioni al settimanale “Giallo”, ed ha rivelato che la 37enne gli confidò di sentirsi controllata dal marito, di aver il terrore che lui leggesse i contenuti degli sms sul suo cellulare. “Era una donna cronometrata” – dice l’ex compagno di scuola elementare di Elena – “Michele la faceva sentire solo una donna di casa, era insoddisfatta. Tutto era deciso da lui, perfino l’acquisto delle calze”.

L’uomo ha poi dichiarato al settimanale “Giallo” che Elena poteva stare al pc solo di sera, quando il marito, vigile del fuoco, faceva i turni di notte. “Fu lei a dirmi di essere controllata da Michele Buninconti, non poteva usare nemmeno la macchina”, ha aggiunto Giandomenico.

offerte di lavoro informatica 2015 Milano

Offerte di lavoro nell’informatica a Milano: opportunità nel 2015 con Engitel

Hair contouring tendenze capelli 2015

Capelli 2015 tendenze: hair contouring il nuovo trend dell’estate 2015, ecco di cosa si tratta