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Elena Ceste news: Michele Buoninconti affetto da “sindrome ansiosa reattiva”?

Michele Buoninconti stava male nel periodo in cui la moglie Elena Ceste scomparve? Secondo un’indiscrezione pubblicata dal settimanale Giallo, che comprometterebbe ulteriormente la posizione dell’uomo, sembrerebbe proprio di sì. Al vigile del fuoco 45enne fu diagnosticata una sindrome ansiosa reattiva solo pochi giorni dopo la sparizione della donna, la cui attestazione medica è stata presentata nel corso della seconda udienza del processo, che ha avuto luogo lo scorso 22 luglio.

Lo stato di salute dell’imputato potrebbe con ogni probabilità essere al centro della diatriba processuale tra accusa e difesa nella prossima udienza del 23 settembre, e riportare in auge il già noto e dibattuto in sede di indagini “problema alla schiena” da cui sarebbe affetto il vigile del fuoco.

Se infatti per la difesa Buoninconti già in passato avrebbe sofferto di lombo sciatalgia, per l’accusa invece quel disturbo di cui l’indagato si lamentò con il suo medico subito dopo la scomparsa della moglie, sarebbe la prova che l’uomo avrebbe trasportato il corpo senza vita della moglie – di qui il “grande sforzo” causa del dolore alla schiena – dalla camera da letto all’auto, per poi gettarlo nel canale di scolo del rio Mersa, impiegando uno straordinario dispendio di energie nella fase dell’occultamento del cadavere.

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