in ,

Elena Ceste news Michele Buoninconti: il processo d’Appello inizierà a gennaio

A gennaio 2017 si riaccenderanno i riflettori sul caso relativo all’omicidio di Elena Ceste, avvenuto il 24 gennaio 2014 a Costigliole d’Asti: avrà infatti inizio il processo d’Appello a carico di Michele Buoninconti, vigile del fuoco marito della vittima, unico imputato condannato in primo grado con rito abbreviato a 30 anni di carcere.

I legali dell’uomo si dicono convinti dell’innocenza del loro assistito e danno qualche anticipazione in merito al punto fondamentale su cui verterà la loro strategia difensiva in aula: dimostrare che Elena Ceste non sarebbe stata uccisa, ma il suo decesso sarebbe invece da ricondurre ad una caduta accidentale nel rio Mersa, sopraggiunta dopo avere perso i sensi in preda ad uno stato confusionale.

A corroborare la loro tesi anzitutto l’esito dell’esame autoptico sui pochi resti della donna, rinvenuti accidentalmente 9 mesi dopo la scomparsa, che non sarebbe stato in grado di accertare scientificamente la morte per omicidio, e poi diverse fratture, e una in particolare, all’altezza dell’osso coccige, lesioni compatibili con la caduta, a detta del pool difensivo di Buoninconti. Queste le parole dell’avvocato Enrico Scolari: “La frattura esiste ed è grossa”, mai presa in considerazione in fase di indagine né durante il processo di primo grado“si tratta di una lesione nella parte terminale dell’osso coccige e non è l’unica, ce ne sono anche altre …”.

Grey's Anatomy 13x01

Grey’s Anatomy 13 anticipazioni episodio 13×01: nuova tragedia in arrivo?

guns n roses prossimi concerti

Guns N’ Roses reunion 2016: Axl Rose parla degli AC/DC e di nuovi brani