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Elena Ceste ultime notizie, Quarto Grado: Michele Buoninconti aveva un’amante?

Ultime notizie sulla morte di Elena Ceste. Durante la diretta di Quarto Grado di questa sera, venerdì 14 novembre 2014, sono state vagliate tutte le novità riguardanti il caso e presentare le analisi degli esperti presenti in studio per cercare di comprendere meglio cosa possa essere successo alla mamma di Costigliole D’Asti. Fra queste, un inviato della trasmissione si è ritrovato a verificare anche le dichiarazioni di un certo Vito pronto ad asserire che Michele Buoninconti, marito di Elena, aveva un’amante e che la moglie aveva scoperto ogni cosa.

Il super testimone, interrogato in questi ultimi giorni dagli inquirenti, è stato sottoposto ad una lunga intervista da parte dello staff del programma Mediaset, ma a quanto pare non è riuscito a convincere totalmente il giornalista che aveva di fronte che, recatosi su internet per controllare il sito con cui quest’uomo diceva di aver chattato con Elena Ceste, ha scoperto alcune incongruenze nel racconto raccolto e dubitato della veridicità del tutto. Secondo Quarto Grado, cioè, le testimonianze di Vito non paiono, almeno per ora, essere così credibili, o meglio, non paiono essere utili per giungere ad una svolta del caso.

Più che altro la trasmissione di Rete 4 ha indagato sulla gelosia dell’uomo come possibile movente del marito di Elena Ceste. A quanto pare Michele aveva accesso al telefonino di Elena, ma anche al profilo Facebook della donna e a quanto pare la giovane mamma si era resa conto che qualcuno rispondeva al posto suo ai suoi amici. Michele, oltretutto, era talmente ossessionato dai possibili amanti della moglie, era talmente geloso che oltre ad inveire contro i giornalisti e a dire immediatamente che due uomini, ma soprattutto quello della golf non lasciavano in pace la sua Elena, che la mattina della scomparsa della mamma di Costigliole D’Asti era sicuro di aver visto l’uomo che ha accusato per lungo tempo transitare vicino a casa sua.

Sempre secondo Quarto Grado, però, gli inquirenti starebbero analizzando i tabulati telefonici dei due coniugi concentrandosi fra le chiamate ed i messaggi inviati e ricevuti fra le 8:20 e 9: 30 ovvero nel lasso di tempo dove si potrebbe trovare la chiave del giallo.

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