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Elezioni Avellino 2013: 9 aspiranti a sindaco, 22 liste, 600 candidati

Sembrano i numeri delle vittime di un bollettino di guerra o di un evento funesto, ed invece sono solo i dati definitivi delle liste elettorali presentate un paio di giorni fa per l’elezione del  Primo Cittadino di Avellino e del Consiglio comunale.

Nove infatti i candidati a Sindaco in questa tornata elettorale 2013, 22 liste elettorali e ben 600 candidati alla carica di consigliere. Questo, in una città di soli 56.300 abitanti. La media di un candidato ogni 93 cittadini. Se si pensa che coloro che hanno diritto al voto sono poco più di 45.000, la media scende ad uno ogni 75 elettori. Ma vediamo in dettaglio i protagonisti di questa agguerrita battaglia elettorale.

elezioni 2013

I potenziali sindaci: Paolo Foti (sostenuto da PD, Socialisti e Comunisti) , Virginio Cicalese (primario di Urologia al Moscati), Nicola Battista (sostenuto da PDL e Fratelli d’Italia, nonché la lista dell’ex sindaco Galasso), Sergio Trezza (ex assessore ai Servizi Sociali), Gianluca Festa (vice sindaco uscente), Giancarlo Giordano (deputato di SeL), Tiziana Guidi (M5S), Vincenzo Quintarelli (Destra Nazionale) e Dino Preziosi (dir. gen. dell’Air e Consigliere comunale uscente appoggiato dall’UDC). Volti noti e volti nuovi, quindi della società avellinese, quasi tutti appoggiati da almeno due liste elettorali, ad accezione di Quintarelli, Tiziana Guidi, Trezza e Giordano.

Queste le liste che li sostengono:
– Centro democratico (Paolo Foti)
– Civica I democratici (Paolo Foti)
– Partito Democratico (Paolo Foti)
– Autonomia Sud (Paolo Foti)
– Lista civica Avellino (Virginio Cicalese)
-Vincere per Avellino (Virginio Cicalese)
-Impegno civico per Avellino (Virginio Cicalese)
– La svolta inizia da te! (Dino Preziosi)
– Avellino al Centro (Dino Preziosi)
– Unione di Centro (Dino Preziosi)
– Libera Azione Democratica (Dino Preziosi)
– Per Avellino davvero (Gianluca Festa)
– Governiamo insieme Davvero (Gianluca Festa)
– Civica Abellinum (Nicola Battista)
– Prodest (Nicola Battista)
– Fratelli d’Italia (Nicola Battista)
– Patto Popolare per Avellino (Nicola Battista)
– Popolo della Libertà (Nicola Battista)
– Movimento 5 Stelle (Tiziana Guidi)
– Movimento Civico Per Avellino (Sergio Trezza)
– Per cambiare Avellino. L’alternativa c’è (Giordano)
– Destra Nazionale (Vincenzo Quintarelli)

Andando nello specifico delle singole liste, il numero dei candidati sembra più appartenere allo scenario di un concorso pubblico che ad una elezione comunale. Ciò che preoccupa soprattutto gli elettori della verde cittadina irpina è la dispersione dei voti spalmata su quei 600 iscritti nelle liste, usati per accaparrarsi quanti più consensi possibili a danno di una governabilità sempre più precaria.

Non mancano, infatti, i mal di pancia e gli attriti all’interno delle alleanze civiche che risentono, in questo periodo anche del clima al livello politico nazionale. Ultima è la sferzante dichiarazione  del leader dell’Udc Ciriaco De Mita ai danni di Cosimo Sibilia per il mancato accordo con il Pdl su un candidato comune: “È un millantatore. Negli ultimi mesi si era accreditato di un disagio all’interno del suo partito, lasciando anche intravedere una sua volontà di venire con noi. Poi, come tutti quelli del Pdl, si è rivelato un millantatore che non mantiene la parola data”.

Staremo a vedere quali sono gli esiti di questa bagarre elettorale targata tutta AV.

Nato lo stesso anno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna, l'autore ha intrapreso, all'inizio della propria adolescenza, gli studi scientifici, conseguendone la maturità verso la fine degli anni '80. Da oltre 20 anni ha incominciato a lavorare nel campo dell'ICT, senza trascurare il proprio impegno in diverse attività sociali (in Croce Rossa, presso la Mensa don Tonino Bello e come educatore in Azione Cattolica).

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