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Elezioni europee: Grillo, Renzi, Berlusconi campagna politica a suon d’insulti

I leader dei principali partiti, in questi giorni, stanno dando vita ad una campagna elettorale accesa, caratterizzata dagli insulti. Il politologo Gianfranco Pasquino, nell’analizzare il clima politico che si è venuto a creare, ha parlato persino di “bullismo politico”. In prima fila i protagonisti dei toni accesi e poco ortodossi sono i leader dei principali partiti. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affermato di essersi sentito aggredito nell’ultimo anno e ha auspicato “un clima nuovo per pacatezza, rispetto reciproco, impegno e rigore nello sciogliere i nodi reali dello Stato democratico”.

Berlusconi

 

Invece i politici hanno come obiettivo il consenso e ogni parola è lecita. Quindi, assistiamo alle bordate di Beppe Grillo motivate dal fatto che in questa tornata elettorale il Movimento 5 Stelle si gioca la possibilità di diventare il secondo partito del Paese. I toni tutt’altro che pacati del comico genovese sono sistematici e contribuiscono a surriscaldare il clima politico. L’ultima trovata di Grillo è stata quella di paragonare il presidente Renzi a Genny ‘a carogna, il capo ultrà del Napoli rimbalzato alle cronache dopo la finale di Coppa Italia.

Il primo ministro non è da meno dei suoi diretti competitori, poco prima dell’uscita di Grillo, Renzi aveva apostrofato il capo dei 5 stelle come uno “sciacallo”. L’attuale presidente del Consiglio, non dimentichiamo che ha iniziato la sua ascesa nel Pd servendosi della parola “rottamazione”. Questo trend che sembra inarrestabile ha tra i suoi padri fondatori Silvio Berlusconi che adesso più che mai, sentendosi in difficoltà per guadagnare consenso fa di tutto per conquistare le prime pagine dei giornali, arrivando ad accostare Grillo a Robespierre: “ che promette la Gerusalemme celeste portata in terra e poi quando arriva non fa niente e sottopone la popolazione ad un bagno di sangue”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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