in ,

Elezioni FIFA, nuovo capitolo: oltre alle proteste, allarme bomba

Le elezioni per il presidente della FIFA si arricchiscono di nuovi capitoli: oltre alle proteste davanti alla sede del 65esimo Congresso della FIFA, è stato comunicato un allarme bomba (poi rientrato). Verso le 11, con la scusa ufficiale di una pausa pranzo, tutte le persone presenti nella sala del congresso all’Hallenstadion di Zurigo sono state fatte uscire, in modo da permettere alla polizia svizzera di verificare che non ci fosse nulla di esplosivo. Il Congresso dunque può andare avanti.

Nel pomeriggio di oggi, massimo entro sera, si conoscerà il nome del presidente della FIFA, che potrebbe essere ancora Joseph Blatter, nonstante l’UEFA abbia gia comunicato che voterà per l’altro candidato, Ali bin Al-Hussein. Oggi la FA, federazione inglese, nella persona di Greg Dyke, il presidente, ha commentato la situazione, sostenendo che se Blatter dovesse essere rieletto, è possibile che la Nazionale inglese decida di non partecipare ai Mondiali in programma in Russia nel 2018.

Quella odierna è stata, come detto, anche la giornata delle proteste (pacifiche) davanti all’Hallenstadion: diverse persone hanno infatti manifestato per due motivi, ossia a favore dell’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA (contestazione ad opera di simpatizzanti palestinesi) e proteste per le continue morti nei cantieri in Qatar per i Mondiali 2022. Tutte tematiche che andranno affrontate dal nuovo (o vecchio) presidente. Con la speranza di un futuro più trasparente, e meno denso delle nubi che stanno avvolgendo la federazione che controlla il mondo del calcio.

Arena di Verona 2015

Arena di Verona 2015 anticipazioni: Paolo Bonolis, Belen Rodriguez, Elena Santarelli, Nek e Nina Zilli

belen e stefano si sono lasciati

Belen e Stefano gossip: “Solo chiacchiere sul nostro rapporto”