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Elezioni regionali 2019 data, quando e dove si vota in Italia: tutte le ‘regioni’ coinvolte (GUIDA COMPLETA)

Elezioni regionali 2019 data, quando e dove si vota in Italia? Ecco tutte le regioni coinvolte e tutti i turni elettorali ai quali si assisterà durante la fine del 2018 e il nuovo anno solare. Si vanno sempre più definendo date, alleanze e nomi dei candidati governatori alle prossime elezioni regionali. Si andrà alle urne in Abruzzo, Basilicata, Piemonte, Sardegna; in Trentino Alto Adige ci saranno le provinciali. Tutto quello che c’è da sapere sui voti che si terranno in Italia nei prossimi mesi che potrebbero rafforzare il Governo Conte oppure aprire una spaccatura tra Lega e Movimento 5 Stelle che, come noto, concorrono su due ‘piste’ differenti. 

Elezioni Regionali 2019 data, dove e quando: ecco tutte le info.

Ecco tutte le info su elezioni regionali 2019 regione per regione con data e quando si va al voto. elezioni-regionali-molise-2018

Elezioni regionali 2019 Abruzzo: data, quando e come si vota

Si vota il 10 febbraio 2019. E’ polemica nel centrodestra, in casa Fi e Lega, dopo che la scelta del candidato presidente della coalizione è andata a Fdi. Il dissenso nasce anche dal fatto che in Abruzzo Forza Italia alle politiche dello scorso 4 marzo in controtendenza nazionale è stato il primo partito della coalizione. Il M5s ha votato on line la candidatura di Sara Marcozzi. Il centrosinistra attende la decisione del vicepresidente del Csm, il dem Giovanni Legnini, il cui mandato è scaduto il  25 settembre.

Elezioni regionali 2019 Basilicata: data, quando e come si vota

Si dovrebbe votare il 20 gennaio 2019. Il centrodestra si presenterà unito con un candidato governatore che dovrebbe essere scelto da FI nella società civile e potrebbe vincere per la prima volta in una regione da sempre guidata dal centrosinistra che invece resta in attesa delle decisioni della magistratura su Marcello Pittella (Pd), ai domiciliari dopo l’inchiesta sulla sanità lucana. Per ora tre le candidature ufficiali: Antonio Mattia (M5S), Maurizio Bolognetti (Radicale), Carmen Lasorella, alla guida di LuCi (Lucani insieme). Leu è contrario alla ricandidatura di Pittella.

Elezioni regionali 2019 Piemonte: data, quando e come si vota

Si vota la prossima primavera. Sfida a tre in Piemonte. Raggiunta l’intesa, il centrodestra prova a conquistare l’ultima regione del Nord ancora in mano al centrosinistra, col M5s nei panni del terzo incomodo. Il centrosinistra punta a un’alleanza per il Piemonte allargata alla società civile col governatore uscente Sergio Chiamparino disponibile a ricandidarsi. Tra i dem c’è chi spinge per le primarie, anche di coalizione, con Chiamparino che farebbe un passo di lato. Nel centrodestra, coi sondaggi che indicano la Lega a oltre il 30%, la coalizione vuole riprendersi la Regione persa per la vicenda delle firme false che ha fatto decadere il leghista Roberto Cota. A correre però sarebbe un candidato di FI. In pole position l’eurodeputato Alberto Cirio ma su lui pende il verdetto della vicenda rimborsopoli bis o la parlamentare Claudia Porchietto.

Elezioni regionali 2019 Sardegna: data, quando e come si vota

Si vota il 24 febbraio 2019 Centrodestra compatto con l’asse Lega-Partito Sardo d’Azione, coalizione di centrosinistra che deve ritrovare la sua identità, M5s deciso a bissare l’exploit delle politiche e gli indipendentisti che provano a mettersi insieme. Il centrodestra deve stabilire a quale partito spetti esprimere la candidatura. C’è chi ipotizza un esponente Lega-Psd’Az, ma Fdi ha già messo le mani avanti proponendo il capogruppo in Consiglio regionale Paolo Truzzu. Nel centrosinistra sembra improbabile una ricandidatura dell’attuale governatore Francesco Pigliaru.

Elezioni provinciali 2019 Trentino Alto Adige: data, quando e come si vota

Si vota alle provinciali il 21 ottobre In Trentino forte del risultato del 4 marzo il sottosegretario Maurizio Fugatti è il candidato alla presidenza della Provincia di Trento del centrodestra. In Alto Adige le forze del centrodestra corrono ognuna per sé. Non senza polemiche. Massimo Bessone, commissario Lega altoatesina, punta a entrare in giunta provinciale con la Svp (partito dei sudtirolesi) che difficilmente aprirebbe a un’alleanza con la destra italiana. La Svp confermerà il governatore uscente Arno Kompatscher.

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