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Emergenza furti a Cesena: notte di “spaccate” nella città romagnola

E’ stata una notte di “spaccate” a Cesena quella tra mercoledì 18 e giovedì 19 settembre 2019, l’ennesima dell’ultimo periodo. La città romagnola si è risvegliata con la vetrina di una delle gelaterie più famose della città infranta e con altre denunce di furto con scasso in esercizi commerciali ed artigianali. E’ da tempo emergenza furti e rapine in città. A Cesena le forze dell’ordine fanno quello che possono, la politica invece tace mentre la percezione di sicurezza dei cittadini crolla.

Emergenza furti a Cesena

“Cesena nella morsa dei ladri”

“Cesena nella morsa dei ladri”, titolava questa mattina uno dei giornali locali più letti della città. Ed è impossibile dare torto ai colleghi scorrendo le pagine di cronaca degli ultimi giorni, una litania di furti in abitazioni e negozi, tentativi maldestri di rapina ed altri – purtroppo – riusciti. La notte tra mercoledì e giovedì scorsi, poi, è stata il culmine (momentaneo) in un’escalation di cui non si vede la fine. Bar, negozi di parrucchieri e addirittura una delle più note gelaterie della città, quella di via Savio del mastro gelatiere Roberto Leoni, presi d’assalto con metodi a dir poco fantasiosi. Ed è proprio Leoni a raccontare del furto al quotidiano online CesenaToday.

Emergenza furti a Cesena

«Hanno agito indisturbati – ha raccontato Leoni – in piena notte, hanno avuto il tempo di sradicare un tombino, e lo hanno scagliato più volte contro la vetrata della mia gelateria di via Savio. Qui è la seconda volta che vengono a trovarci, mentre in quella di via Fratelli Bandiera abbiamo subito già tre furti». Che si possa sradicare un tombino e lanciarlo contro la vetrina di un negozio, indisturbati, in uno dei capoluoghi della Romagna, è qualcosa di molto difficile da accettare.«Hanno agito in un lasso di tempo che va dalla mezzanotte alle 5 di mattina, devono aver fatto un grande frastuono, anche se quella notte c’era un forte temporale».

La protesta dei cittadini, la difficoltà delle forze dell’ordine

Alla protesta di Leoni si aggiunge quella dei cittadini dei quartieri interessati dagli eventi furtivi sempre più spregiudicati. La scorsa notte il maltempo ha aiutato i ladri, coprendo con il suo rumore il frastuono della spaccata nella gelateria di via Savio, ma certo è che una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio in attività di prevenzione eviterebbe un’ulteriore escalation. Oltre alla gelateria di via Savio, nella notte di raid a Cesena ladri hanno preso di mira il salone Cristina in IX Febbraio, a pochi passi dal centro, l’acconciatore Leo in viale Mazzoni ed un negozio di viale Oberdan. I Carabinieri, dopo aver raccolto le denunce degli esercenti, si stanno occupando delle indagini per individuare gli autori delle spaccate, che potrebbero anche essere opera di una solo banda ben organizzata.

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Written by Andrea Monaci

48 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it, ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto tra gli altri per il "Lavoro e Carriere" e "Il Secolo XIX". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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