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Emma Marrone Instagram: l’ultimo commento sul profilo ufficiale zittisce le critiche dei fan

Sarebbe filato tutto liscio se Emma Marrone non avesse cancellato la data di Palermo a favore di una serata a Milano (il prossimo 18 giugno), sarebbe stato tutto perfetto per migliaia di fan se la cantante non avesse preso la decisione di presenziare il matrimonio del fratello nella capitale meneghina proprio nei giorni del concerto di Radio Italia, il prossimo 30 giugno 2017.

La bufera social ha travolto “RealBrown” con commenti duri e accuse infondate. “È una razzista” tuona il web. Emma pubblica le sue scuse 2.0 tagliando corto: “motivi personali” ma la polemica non si placa del tutto. C’è chi si sente tradito e chi continua a inveire con tweet piuttosto aspri:

La lunga risposta dell’artista di origini leccesi è stata postata su Facebook qualche ora fa:
Parto da questo tweet scritto da un giornalista o forse da uno che si spaccia tale… quindi in realtà non ho la percezione esatta a chi devo rispondere ..so solo che nelle ultime 48 ore ho letto il mio nome associato ad una parola : RAZZISTA.
Mi vergogno persino a leggerle certe cose e trovo avvilente ed umiliante dover dare per l’ennesima volta delle giustificazioni per difendere la mia persona dal fango e dall’odio che è stato riversato in questi giorni sui social, sono stanca… anzi voglio essere sincera fino in fondo come sempre, mi sono rotta le scatole!
Radio Italia mi invita all’evento che si tiene ogni anno mettendomi al corrente che si può scegliere tra esibirsi a Milano o a Palermo.
IO SCELGO DI ESIBIRMI A PALERMO!!! Succede che qualche giorno dopo mio cugino mi dice che il 30 giugno si sposa e chiedo gentilmente di essere spostata sulla data di Milano.
Ho letto parole orribili… “sei una razzista nei confronti del sud” “pensavamo tu fossi una persona umile” “ti sei montata la testa”… e via dicendo… alcune non si possono proprio riportare.
Quindi ora mi chiedo: devo chiedere scusa se per una volta ho scelto la mia famiglia come priorità?
Devo chiedere scusa al sud? Devo chiedere scusa per ogni mia azione non condivisa o non accettata dal pubblico?
No! Non chiedo scusa proprio a nessuno!
Mi dispiace se ho creato dei disguidi a chi si era organizzato per vedermi a Palermo, ma nella vita, alle persone, succedono degli imprevisti… IO SONO UNA PERSONA.
Ho la coscienza pulita, chi invece ha scritto queste cose tremende è l’esempio del degrado dell’umanità al quale stiamo andando incontro… mettetevi una mano sulla coscienza, se ne avete una e rendetevi conto del male che generate con le vostre parole… non mi abbasserò mai a certi livelli… la mia famiglia mi ha insegnato ad essere una persona migliore!
Ribadendo di essere “una persona” e quindi un essere umano, RealBrown difende la sua decisione di non esibirsi a Palermo. Riuscirà a zittire anche i fan più arrabbiati?

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