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Enrico Mentana a “Verissimo”: «Mia madre nascosta per due anni in un granaio»

Ospite dell’ultima puntata di Verissimo, quella che andrà in onda su Canale 5 oggi, sabato 14 dicembre 2019, è stato il giornalista e conduttore televisivo Enrico Mentana, volto storico del Tg Cinque, oggi direttore del TG LA7 ed editore di Open, giornale online da lui stesso fondato lo scorso dicembre. Nel salotto di Silvia Toffanin il 64enne milanese si è raccontato a 360° parlando non solo della sua carriera, ma anche del suo privato.

Enrico mentana

Enrico Mentana a “Verissimo”: «Mia madre nascosta per due anni in un granaio a causa delle persecuzioni contro gli ebrei…»

Riservato quando si parla del suo vissuto lontano dai riflettori, Enrico Mentana da sempre attaccato alla sua famiglia, ha voluto consegnare ai telespettatori un ritratto di sua madre, alla quale qualche tempo fa aveva dedicato anche un post emozionante su Instagram: «Mia mamma, a causa delle persecuzioni contro gli ebrei, è stata nascosta con la sua famiglia per due anni in un granaio in montagna, ma ci ha preservato non raccontandoci nulla di quello che le era successo. Tutto questo, però, l’ha resa una donna di grande bontà e il suo ricordo è ancora struggente», ha ricordato con tenerezza il noto giornalista, papà di quattro figli, che hanno alcuni anni di differenza. I primi due, Alice e Stefano, sono nati negli Anni Novanta; Giulio e Vittoria sono frutto, invece, del matrimonio con Michela Rocco celebrato nel 2002. «Cerco di essere un padre adeguato alle loro aspettative. Sono quattro e tra il primo e l’ultimo ci sono 20 anni di differenza, ma sono tutti accumunati dalla mia passione per l’Inter. Spero di avere anche il grande piacere di diventare nonno…», ha dichiarato il direttore del TG LA7.

Enrico mentana

«Lamberto Sposini? È un pensiero laterale che è sempre qui…»

Giornalista stimato e amato anche dai giovani, che seguono con interesse le sue storiche maratone. Sui social Enrico Mentana è un’icona pop, che piace per la sua schiettezza, professionalità e per il modo deciso di porsi: «L’informazione è basata su tempi incalzanti e non si possono lasciare momenti morti per la sciatteria di qualcuno. Non è tollerabile che la noncuranza di qualcuno metta a repentaglio il lavoro di tutti. Nel privato professionale, però è raro che mi arrabbi!», ha dichiarato Enrico Mentana, che ha anche ammesso: «Quando vedrò che non sarò più adeguato, quando le ruggini del tempo mi renderanno meno performante, diminuirò le cose da fare e mi occuperò solo di far crescere in questo mestiere i giovani!». Una missione che sta portando avanti con il suo giornale online Open, che festeggia a dicembre il suo primo anno di vita. Battute conclusive dedicate al collega e amico Lamberto Sposini, che è stato colpito da un ictus nel 2011: «È stato un alter ego per lungo tempo e ci vogliamo molto bene. Il fatto che non sia stato e che non stia bene è un pensiero laterale che è sempre qui…».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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