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Epifania 2015: tradizioni e ricette

L’Epifania è alle porte e noi di UrbanPost Viaggi vi abbiamo già raccontato molto della storia e delle tradizioni che accompagnano questa affascinante festività (ad esempio qui). Per salutare l’arrivo della Befana abbiamo deciso di raccontarvi ancora qualche tradizione legata a come si festeggia l’Epifania in Italia e soprattutto consigliarvi un paio di ricette che potrebbero rendere il vostro giorno della Befana molto più gustoso.

A Napoli la Befana scende letteralmente dal cielo. La mattina nella centralissima piazza Plebiscito la cittadinanza si ritrova per un evento organizzato dai Vigili del Fuoco che si conclude con la famosa megera che arriva in piazza per dispensare caramelle ai più piccoli.

A Cividale del Friuli (UD) si celebra invece la suggestiva Messa dello Spadone, una celebrazione religiosa che è anche una rievocazione storica. Per chi ama il Medioevo e le atmosfere incantate di questo periodo si tratta di un evento da non perdere. Inizio della celebrazione alle 10.30 in Duomo.

Anche a Milano non mancheranno le manifestazioni in costume. In particolare il Corteo dei Re Magi, con gruppi in costume, banda civica e majorettes tutti insieme per festeggiare l’Epifania. Parte alle 11.45 dal Duomo per arrivare poi alla Basilica di Sant’Eustorgio.

***

E ora le ricette.

Il Roscòn de Reyes (ciambella dei Re Magi) è il dolce tipico spagnolo dell’Epifania ed è stato inventato con la “scusa” di sfamare i tre viaggiatori giunti dall’Oriente per salutare l’arrivo di Gesù Bambino. Ecco come prepararlo:

Ingredienti

  • Sale 1 pizzico
  • Zucchero semolato 130 gr
  • Uova 2 medie
  • Lievito di birra fresco 15 gr (secco 5 gr)
  • Arance la scorza grattugiata di 1 non trattata
  • Farina 00 600 gr quella per la spianatoia
  • Burro morbido 100 gr
  • Latte tiepido 220 gr
  • Zucchero a velo q.b.
  • Uova 1 tuorlo
  • Panna fresca liquida 2 cucchiai
  • Frutta candita a piacere 15 gr

Preparazione

Sciogliete il lievito di birra sbriciolato in poco latte (prelevato dalla quantità totale prevista dalla ricetta), quindi mettetelo da parte. In una ciotola montate le uova con lo zucchero semolato, aiutandovi con uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto spumoso.

Nella tazza di una planetaria con foglia mettete la farina setacciata, azionate l’apparecchio ad una velocità moderata ed aggiungete il lievito, il latte rimasto e le uova sbattute con lo zucchero. Unite la scorza grattugiata di un‘arancia e il sale. Sostituite la foglia con il gancio, quando gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Infine aggiungete il burro morbido un pezzo alla volta, non aggiungendone altro fino a che quello precedente non sarà stato assorbito. Per questa operazione ci vorranno circa 15-20 minuti. Poi trasferite il composto su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo quanto basta per ottenere un composto liscio, elastico e non appiccicoso.

Formate una palla e riponetela in una ciotola coperta da pellicola, quindi fate lievitare il tutto in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria (ad esempio il forno spento e chiuso ma con la luce accesa) per circa 4 ore, o fino a quando il composto avrà raddoppiato il suo volume. Quindi lavorate l’impasto per formare una palla, praticate un foro al centro con due dita e allargate il buco per creare una ciambella. Trasferite il roscòn su una leccarda ricoperta con carta da forno e spennellatelo con un tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di panna.

Infine la superficie del Roscón de Reyes con della frutta candita secondo i vostri gusti e rimettete il tutto in forno spento, a lievitare per altre 2 ore. Una volta che avrà raddoppiato il suo volume, fatelo cuocere in forno statico a 180°, per almeno 30 minuti. Una volta cotta, sfornate la ciambella e lasciatela raffreddare su di una gratella, quindi spolverizzatela con dello zucchero a velo e il gioco è fatto!

La ciambella, sotto una campana di vetro, si conserva tranquillamente per 2-3 giorni. Al quarto già la sentirete un po’ “vecchiotta”.

roscon

Altro dolce che ha come protagonisti i Re Magi è la Galette des Rois. Questa volta ci spostiamo in Francia e al ciambellone morbido sostituiamo la pasta sfoglia. Vediamo come.

Ingredienti (per 6 persone)

  • 2 paste sfoglie
  • 100g di mandorle tritate
  • 75g di zucchero
  • 1 uovo
  • 50g di burro
  • 1 tuorlo d’uovo
  • qualche goccia di estratto di mandorle amare
  • 1 fagiolo

Preparazione

Disporre la pasta sfoglia su una teglia, bucherellandole con una forchetta. Mescolare in una terrina gli ingredienti restanti (polvere di mandorle, zucchero, uovo, burro, estratto di mandorle amare). Riversare il contenuto della terrina sulla pasta già “integliata”. Porre il fagiolo su un bordo (per evitare che la sfoglia crolli su se stessa al momento del taglio).

Richiudere lo scrigno con la seconda sfoglia, badando di far combaciare bene i bordi delle due sfoglie. Segnare il “coperchio” dello scrigno con un coltello e riversarci sopra il tuorlo (diluito con un po’ d’acqua) per dorarlo. Praticare dei piccoli fori sulla sfoglia superiore.

Infornare a 210° per mezz’ora et voilà, les jeux sont faits!

Qualora la Galette non sia pronta dopo mezz’ora in forno, non esitate a lasciarla cuocere altri 10 minuti. 

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