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Equitalia condono 2017: domanda di rottamazione online, ecco come farla

La scadenza per presentare la domanda di rottamazione delle cartelle è stata prorogata dal 31 marzo al 21 aprile 2017. La proroga è stata approvata dal Consiglio dei Ministri e allunga di tre settimane il termine per poter aderire alla cosiddetta definizione agevolata. Ci sono anche due settimane in più di tempo per ricevere la risposta degli agenti di riscossione, che dovranno accettare o respingere le istanze entro il 15 giugno, anziché il 31 maggio. Nel frattempo sul proprio sito web Equitalia ha fornito le istruzioni per effettuare l’operazione di rottamazione delle cartelle direttamente online evitando la fila agli sportelli dell’agente della riscossione. Il modello per accedere alla definizione agevolata può essere compilato online e inviato per posta elettronica, oppure si può compilare direttamene online.

Per eseguire l’operazione dal sito web Equitalia è necessario acquisire le credenziali di accesso, Spd, Pin Inps, o Agenzia delle Entrate, Carta Nazionale dei Servizi. Si inizia partendo dalla propria area riservata e si clicca su “Definizione agevolata”. Nella schermata si inseriscono le somme delle cartelle da rottamare, si sceglie il numero di rate e si invia la domanda. Anche senza le credenziali si può procedere via email, compilando il modello e inviandolo in un momento successivo per posta elettronica ordinaria o certificata, indirizzata alla direzione regionale di Equitalia Servizi: l’elenco degli indirizzi è pubblicato sul sito dell’agente della riscossione. Il modello da utilizzare è il Modulo DA1, scaricabile sul sito Equitalia.

In base agli ultimi dati, metà dei contribuenti stanno utilizzando i servizi online per evitare le lunghe code agli sportelli, che sono stati presi letteralmente d’assalto. Al momento relativamente alla presentazione telematica il 14% delle istanze sono state inviate per email semplice, il 28,9% tramite posta elettronica certificata, il 6,7% compilate e spedite dall’area riservata del portale. Delle oltre 600mila istanze presentate, il 48,9% riguarda moduli presentati in forma cartacea agli sportelli. Molto piccola invece, la fetta di contribuenti che ha eseguito l’invio per posta, ordinaria o con raccomandata, circa l’1,5%. Vale la pena ricordare che i contribuenti possono delegare un intermediario: commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, centri di assistenza fiscale, Caf, e associazioni di categoria che possono utilizzare il servizio EquiPro, che consente di verificare la situazione debitoria dei contribuenti interessati e poter effettuare diverse tipologie di operazioni, fra cui anche la definizione agevolata.

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