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Erasmus: farlo o no? 10 buoni motivi per scegliere di studiare all’estero

Sempre più spesso gli studenti scelgono di fare nuove esperienze e nuove amicizie nelle vacanze studio all’estero. L’Erasmus è una delle esperienze più importanti da fare perché oltre a stringere nuove conoscenze s’impara perfettamente e sul campo una lingua che servirà poi per il lavoro futuro, opportunità da non sottovalutare. Ma… farlo o no? Questa è una delle domande che si ripetono i giovani curiosi di dedicarsi a qualcosa di nuovo. Ecco quelli che secondo Urban Viaggi sono i 10 buoni motivi per scegliere di studiare all’estero.

Imparare una nuova lingua. Studiando all’estero si potrà imparare a parlare la lingua del paese in cui scegliamo di abitare per qualche mese senza dover per forza rileggere libri su libri seduti davanti alla scrivania. In questo modo vivendo con le altre persone che parlano la loro lingua, verrà da sé imparare.

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Conoscere usi e costumi diversi. Paese che vai cultura che trovi, quando si parla di Erasmus niente è così vero. Ogni giorno s’incontreranno nuove culture fatte di abitudini, costumi e usi diversi dai propri. Il bagaglio di esperienze di allarga inevitabilmente.

Essere indipendente. Un’esperienza all’estero ti cambia e ti rende indipendente nel dover gestire il denaro che non basta mai, per questo è sempre consigliabile scegliersi un lavoretto che non sottragga troppo tempo allo studio, ma che permetta un minimo d’indipendenza. Ma si parla anche di imparare a gestire una casa da soli, di preparare i pasti, di fare le pulizie.

Stringere nuove amicizie. Dopo le prime difficoltà della lingua, grazie a quest’avventura all’estero si stringeranno grandi amicizie nate proprio dalla condivisione di spazi e spesso di stati d’animo, soprattutto nei primi giorni in cui ci si dovrà ambientare. Sarà un po’ dura per tutti ma è proprio quel momento che crea l’amicizia.

Imparare a condividere. Niente come un viaggio lontano da casa da solo ti rende capace di condividere cattivi umori, ricorrenze, feste, dubbi e tantissime altre cose che accadono durante una giornata quando ti ritrovi a vivere insieme a persone che non hai mai conosciuto prima, ma che senti che diventeranno amici. Del resto, sono nella tua stessa situazione.

Arricchire il Curriculum. Non soltanto esperienza da studente, l’Erasmus ti permette anche di arricchire il tuo curriculum con le varie esperienze linguistiche e lavorative. Il potenziale datore di lavoro rifletterà sull’importanza della tua esperienza di vita senza scartare subito il tuo CV.

Conoscere posti nuovi. Da non sottovalutare l’importanza di conoscere luoghi incantevoli nel dettaglio, passeggiando tra i loro vicoli e le loro strade meno note che durante una vacanza di pochi giorni è impossibile scoprire.

Avere le idee chiare sul futuro. Una volta scelto il percorso di studio, la città in cui vivere per molti mesi, sarà più semplice avere le idee chiare sul futuro professionale e personale.

Divertimento. Tra studio e lavoro non dimentichiamo il divertimento. Un viaggio di questo genere è perfetto per trovare il giusto divertimento tra mostre, concerti e happy hour in qualche quartiere cool della città scelta come destinazione.

Risvegliare la voglia di viaggiare. Studio a parte, non si può negare che l’Erasmus sia un’ottima occasione per risvegliare la voglia di viaggiare. Le esperienze fatte porteranno sicuramente nuove idee per progettare altri viaggi nell’immediato.

Se l’argomento v’incuriosisce e state cercando idee sulle destinazioni da scegliere, non potete perdere l’approfondimento di Urban Viaggi sulle migliori città in cui fare l’Erasmus.     

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