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Erbe medicinali, stiamo attenti alle reazioni allergiche

Tendiamo a ricorrere facilmente all’uso di rimedi naturali ed erbe medicinali quando stiamo male, forti della convinzione radicata nei secoli che gli elementi naturali rappresentino una soluzione più salutare per curare il nostro organismo, preferibili quando possibile ai farmaci tradizionali.erbe medicinali

Dovremmo invece prestare attenzione al risvolto negativo dei metodi di cura “fai da te”, efficaci e palliativi, certo, ma talvolta causa di importanti effetti collaterali e allergie. L’argomento, oggetto di diffuso interesse, visto il grande successo dei precedenti incontri, è stato dibattuto dal 4 al 6 ottobre presso Chia Laguna, splendida location sarda, in occasione della 4^ edizione del Convegno della SIS (Siaic Interactive School).

Gli esperti Sebastiano Gangemi, allergologo e immunologo clinico presso l’Università di Messina e Gioacchino Calapai, dell’Ema di Londra, mettono in guardia dall’uso arbitrario delle piante medicinali di cui non si conoscono le proprietà: “Non è raro assistere alla comparsa di reazioni che non sono immediatamente messe in relazione con la loro causa reale, cioè l’uso di prodotti che contengono erbe medicinali“. Nel mirino, tra le erbe ‘pericolose’ in particolar modo la Cimifuga Racemosa, utilizzata per attenuare i disturbi della menopausa ma dannosa per il fegato e l’Hypericum Perforatum (più comunemente conosciuta come Erba di San Giovanni) usata contro gli stati depressivi ma che interagendo con altri medicinali può provocare una sindrome letale da eccesso di seratonina.

 

 

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