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Erika D’Ambrosio, intervista esclusiva: “bisogna trovare il coraggio di dire NO alle ingiustizie”

Giovane, molto talentuosa e anche molto bella. Lei è Erika D’Ambrosio, una delle attrici protagoniste del film intitolato 7 minuti e diretto da Michele Placido. Nella pellicola interpreta Alice, una giovane donna dal carattere molto forte, al fianco di  attrici come: Ottavia Piccolo, Fiorella Mannoia, Ambra Angiolini e Violante Placido. UrbanPost l’ha intervistata per chiederle quale sia stata la sua esperienza sul set e come sia stato affrontare un tema di così stretta attualità.

Che esperienza è stata quella sul set di 7 minuti?
È stata un’esperienza surreale. Inizialmente ero terrorizzata nel pensare che mi sarei dovuta confrontare con attrici del calibro di Ottavia Piccolo, Ambra Angiolini e tutte le altre, invece sin dal primo giorno di letture a tavolino e di set abbiamo creato un gruppo affiatato senza rivalità, nessuna delle ragazze voleva primeggiare. Ci aiutavano a vicenda nelle scene, sicuramente un’esperienza quella di lavorare con altre 10 donne da dover rifare.

7 minuti Michele Placido

Come ti sei preparata per interpretare Alice, il tuo personaggio, e ad entrare in una storia così forte, ma di grande attualità?

Mi sono documentata molto su tutte le storie analoghe a quella che raccontiamo in “7 Minuti”, ho cercato di avvicinarmi sempre più a quel mondo così lontano dal mio per poter interpretare al meglio una ragazza ribelle dal carattere molto forte e che deve affrontare per la prima volta una dura realtà.

Quali sono state le maggiori difficoltà?

Sicuramente quella di dovermi immergere in questa realtà molto dura, che oggi vivono troppe persone e che per chi non l’ha vissuta non è molto facile da comprendere. Mi ha aiutato a superare questa difficoltà il fatto che giravano dentro una fabbrica e abbiamo provato realmente quello che tante persone oggi provano.

Quanto e in cosa ti assomiglia Alice? 

È una ragazza testarda, combattente ma anche molto fragile vista la giovane età ed io sono un po’ così , però siamo completamente distanti negli atteggiamenti e anche nel modo di vedere la vita.

7 minuti Michele Placido

Quale messaggio speri che il pubblico, vedendo il film, percepisca?

Spero che il pubblico rifletta perché non c’è cosa più bella di un film che ti fa riflettere e mi auguro che quelle persone che si rivedono nel film possano trovare coraggio nel dire NO alle ingiustizie e nel rispettare la propria dignità. So che è difficile ma bisogna provarci!

Come è stato lavorare nuovamente con Michele Placido?

È stato meraviglioso non avevo dubbi! Lui è un regista molto rigido, però lascia spazio alla libera interpretazione dell’attore senza spingerti verso la propria recitazione, ma consigliandoti e facendoti ragionare.

Nel tuo mestiere, come in altri, bisogna essere sempre delle spugne e non si smette mai di imparare. Cosa pensi ti abbiano lasciato le altre attrici del cast o cosa vorresti “rubare” loro per continuare crescere professionalmente? 

Mi hanno aiutato ad affrontare il set con molto più coraggio, senza aver paura di sbagliare. Sbagliando si impara no? Ho “rubato” loro la gioia di fare questo mestiere e la porterò sempre con me.

7 minuti Michele Placido

Cosa ti piacerebbe fare ora? C’è un ruolo che desideri ardentemente?

Ora mi piacerebbe confrontarmi con un personaggio molto lontano da me, quello di una donna potente e desiderosa di conquista con la Lady Macbeth di Shakespeare. Vorrei vedere cosa si prova ad essere lei!

Tuoi progetti futuri?

Sono scaramantica e non parlo mai dei miei progetti quindi incrociamo le dita!

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