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Ermanno Olmi racconta i soldati della Grande Guerra in “Torneranno i prati”

Ermanno Olmi sta finendo di girare, ad Asiago, un film sui soldati della Grande Guerra che s’intitolerà “Torneranno i prati” e che uscirà sugli schermi in autunno. A più di 1000 metri d’altezza, in provincia di Vicenza, il grande regista ha ambientato, in una fossa di 60m. il set del suo nuovo film. Ermanno Olmi2

Il film è ambientato nel 1917, prima della battaglia di Caporetto e prende in esame una trincea della Val Formica sui 1800 metri che rende perfettamente le condizioni in  cui si trovavano i nostri soldati: tra neve, gelo e paura. È ovvio che le condizioni ambientali e atmosferiche hanno influito in modo negativo sull’andamento del film. Il clima di marzo non è certo quello di gennaio e febbraio e Olmi ha dovuto “adattare” la storia facendo qualche modifica.

Il regista ha spiegato che fare il film in tempo reale, ovvero in un’ora e mezza in una trincea, gli è stato impedito, più volte, dalla meteorologia perché si è trovato ad avere quasi cinque metri di neve che hanno coperto tutte le scenografie. Spesso si arrivava sul set con il sole e in pochi minuti saliva la nebbia che bloccava tutto. Quindi la prossima volta non vuole più combattere gli eventi naturali, ma assecondarli. Il film è stato girato in 35 mm con il contributo della Regione Veneto, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Presidenza del Consiglio.

 

 

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