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ESCLUSIVO – Alessia Reato si racconta dopo l’Isola: “L’amicizia con Marco, Playa Soledad e l’aereo che non hanno mostrato”

Alessia Reato, ex naufraga dell’Isola dei Famosi 2016, si racconta in esclusiva alla redazione di UrbanPost. L’ex velina parla della sua meravigliosa esperienza su Playa Soledad, dell’amicizia con Marco Carta e rivela un particolare che hanno escluso dal daytime del reality di Canale 5.

Eri già stata sull’Isola dei Famosi, anche se fu un’esperienza diversa, però avevi avuto l’opportunità di farti un’idea di quello che ti aspettava: l’avevi immaginata così questa esperienza?

No, è stata un’esperienza di un giorno ed è stata molto diversa. L’unica cosa di cui mi ricordavo bene è che la notte, mentre dormivo, mi camminavano i granchi in fancia, sul corpo. Questo si è riproposto.”

Rispetto alla Simona Ventura che conoscevamo, sull’Isola dei Famosi sembra essere passata tutta un’altra immagine, ma tu che la conosci da molti anni: com’è veramente Simona?

Simona è sicuramente una donna molto forte e determinata e questa è l’idea che abbiamo tutti di lei. E’ passata un’immagine diversa di lei, perchè ha parlato spesso anche dei suoi figli e della vita privata, quindi è venuto fuori il suo lato materno e personale. Stavolta però sia noi compagni che il pubblico abbiamo avuto modo di conoscere una Simona diversa.”

Sull’Isola hai trovato un grande amico, Marco Carta, com’è nata la vostra amicizia?

La nostra amicizia è nata piano piano, non è stato un colpo di fulmine per quanto riguarda l’amicizia. Ci siamo conosciuti, ci siamo studiati e dopo circa due o tre settimane abbiamo stretto amicizia. Da lì la nostra amicizia è cresciuta sempre di più, si è rafforzata ed è un amico per la vita, perchè ci sentiamo anche fuori.”

Com’è stata l’esperienza su Playa Soledad?

La mia Playa Soledad è stata la mia isola. E’ stata un’isola molto più selvaggia e faticosa. Quando sei in gruppo è più facile, perchè i ruoli vengono divisi. Essere da soli, dal punto di vista fisico, è molto più faticoso, perchè devi fare tutto da solo. La sera ero morta e non appena il sole tramontava andavo a letto. Dal punto di vista psicologico è stato molto bello perchè mi sono confrontata con me stesse, con le mie debolezze e i punti di forza. Ho conosciuto meglio Alessia, un’Alessia che non avevo mai immaginato che potesse esistere. Sarei rimasta su Playa Soledad per un altro mese. Ho amato moltissimo Playa Soledad.”

Secondo te perché non sei arrivata in finale?

Sinceramente non lo so, anche perchè ci speravo, soprattutto per l’esperienza personale che ho fatto, ovvero due settimane su Playa Soledad. La mia vittoria più grande è stata quella di essere eliminata con Marco, perchè poi abbiamo potuto passare dei giorni insieme, abbiamo mangiato il primo hamburger insieme, quindi siamo tornati alla vita reale insieme. Non so perchè non sono arrivata in finale, ma il pubblico è sovrano.”

La vittoria di Giacobbe è meritata?

Assolutamente si, perchè è una brava persona, ha gli occhi buoni, è un papà di famiglia, è una persona semplice e la maggior parte degli italiani si sono potuti rispecchiare in Giacobbe. E’ una persona umile, semplice, quindi la vittoria è meritata.”

Hai già condotto Paperissima Sprint e il Boss dei comici, ma ti ci vedi fra qualche anno a condurre un reality in prima serata?

Ma certo che sì, magari! Ovviamente devo fare ancora molta strada, sono giovane, devo crescere e maturare. Se qualcuno volesse farmi condurre un reality, io accetterei volentieri.”

Con il tuo fidanzato Massimiliano ci sono progetti in cantiere?

Attualmente no. Questa cosa la voglio dire: mi ha mandato un elicottero sull’isola, dedicato a me, ma non l’hanno fatto vedere nel daytime e mi è dispiaciuto molto perchè è stato un bel momento. Progetti non ce ne sono, perchè dobbiamo lavorare entrambi. Dobbiamo mettere le basi entrambi per avere una stabilità professionale ed economica.”

In ambito lavorativo, invece, puoi svelarci qualche progetto futuro?

Per adesso no, perchè sono abruzzese e sono molto scaramantica, però ci sono molti progetti in cantiere.”

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

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