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Esodati, Opzione Donna e pensione anticipata: ecco le proposte della Lega

Ultime notizie riforma pensioni 2015 del 4 maggio: la Lega presenta un suo disegno di legge. Il partito di Salvini fa proprie l’Opzione Donna e la pensione anticipata. Al centro del provvedimento ci sono: la settima salvaguardia per gli esodati, termini e scadenze per la domanda di Opzione Donna (o Opzione Contributivo per la pensione anticipata delle lavoratrici), la pensione con 15 anni di contributi, la pensione a Quota 96 per i dipendenti pubblici.

Il ddl, a firma dell’onorevole Fedriga, propone l’allargamento dei sussidi a favore degli esodati anche a chi ha totalizzato 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992, gli autorizzati ai contributi volontari prima del 20 luglio 2007, i lavoratori della cassa edile. Verrebbero quindi utilizzate tutte le risorse del Fondo Esodati.

Rispetto all’Opzione Donna, ovvero la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione a patto di passare dal calcolo pensionistico basato sul metodo retributivo a quello contributivo (con conseguente riduzione dell’assegno), la Lega ha proposto di cancellare il fattore “stima di vita”. Si tratta di quel parametro che ha costretto l’INPS a spostare in avanti i requisiti anagrafici e contributivi necessari ad accedere a questa opzione.

Infine ai dipendenti pubblici, sempre secondo il ddl leghista, spetterebbe la pensione anticipata a patto che abbiano raggiunto la cosiddetta Quota 96, ovvero il numero 96 tra la somma di età anagrafica e anni di lavoro, entro il 31 dicembre 2012.

Si tratta di un ddl che punta ad ampliare le garanzie dei lavoratori prossimi alla pensione. Rimane da capire però quanto questo progetto sia realizzabile, visto anche il cattivo stato dei fondi pubblici.

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