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Eterologa, Arcivescovo Nosiglia: “Norme sicure per evitare il Far West”

L’Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, ha commentato la situazione che sta vivendo attualmente l’Italia nei confronti della fecondazione eterologa, sostenendo che un figlio “non è un diritto, ma un dono”. Inoltre, Nosiglia ha anche affermato che la fecondazione eterologa può produrre “un grave danno psicologico”.

L’Arcivescovo ha dichiarato: “Il figlio non è un qualche cosa di dovuto e non può essere considerato come oggetto di proprietà: è piuttosto un dono. E’ doveroso che al più presto vengano date norme sicure per evitare il Far West“. Secondo Nosiglia vi è un rischio a sviluppare un “mercato procreativo animato dalla logica del figlio a tutti i costi”.

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