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Eurovision Song Contest 2013: Marco Mengoni in finale con L’essenziale

Ci siamo. Questa sera  gran finale della edizione 2013 di Eurovision Song Contest, l’evento musicale europeo in cui 39 Paesi del Vecchio Continente, con altrettanti artisti nazionali, si sono sfidati a colpi di brani musicali di successo.

Eurovision 2013 Palco in azione

La manifestazione canora (organizzata dall’European Broadcasting Union Ebu-Uer) è considerata un evento di importanza internazionale di rilievo in molti paesi dell’Unione il cui scopo, fin dalla sua prima edizione, nel lontano 1956, è quello di voler avvicinare le nazioni (ed unire tutte le differenze culturali) attraverso un filo conduttore: la musica. E in sintonia con questa affermazione, lo slogan di quest’anno è: “WE ARE ONE“.

Per questo, ogni anno, i singoli paesi si preoccupano di scegliere i loro cantanti mediante manifestazioni a livello nazionale organizzate dai rispettivi servizi pubblici. E diversi sono i linguaggi mediatici con cui i cantanti si proporranno al pubblico europeo per ottenere il primo posto.

Giudici dell’evento saranno al 50% un insieme di Giurie Nazionali appartenenti ai 39 paesi concorrenti e al 50% i telespettatori che potranno votare la canzone preferita attraverso il meccanismo del televoto. Per evitare sciocchi ed inutili nazionalismi sia le giurie sia i telespettatori non potranno assolutamente votare la canzone del proprio paese di appartenenza.

Eurovision Song Contest 2013

Ma veniamo ai competitors: ventisei i finalisti in gara. Venti sono emersi dalle semi-finali dei giorni 14 e 16 Maggio scorsi, cinque accedono di diritto quali cantanti dei Paesi fondatori della manifestazione (tra cui l’Italia). Il sesto è la Svezia, Paese che lo scorso anno ha vinto l’edizione 2012 con il brano “Euphoria” interpretato da Looren e che quest’anno ospita quest’evento (a Malmo) . Semi-finali che hanno purtroppo sancito l’eliminazione dello Stato di San Marino, rappresentato dalla magnifica voce di Valentina Monetta con “Crisalide“,  mentre hanno decretato l’ok per il cantante belga di origini italiane Roberto Bellarosa, vincitore della edizione nazionale The Voice of Belgium. Vediamoli in dettaglio, in ordine di esibizione:

1 Francia – Amandine Bourgeois – L’enfer et moi
2 Lituania – Andrius Pojavis – Something
3 Moldavia – Aliona Moon – O mie
4 Finlandia – Krista Siegfrids – Marry me
5 Spagna – El Sueño de Morfeo – Contigo hasta el final
6 Belgio – Roberto Bellarosa – Love kills
7 Estonia – Birgit Õigemeel – Et uus saaks alguse
8 Bielorussia – Alena Lanskaja – Solayoh
9 Malta – Gianluca Bezzina – Tomorrow
10 Russia – Dina Garipova – What if
11 Germania – Cascada – Glorious
12 Armenia – Dorians – Lonely planet
13 Paesi Bassi – Anouk – Birds
14 Romania – Cezar – It’s my life
15 Regno Unito – Bonnie Tyler – Believe in me
16 Svezia – Robin Stjernberg – You
17 Ungheria – ByeAlex – Kedvesem (Zoohacker remix)
18 Danimarca – Emmelie de Forest – Only teardrops
19 Islanda – Eyþór Ingi Gunnlaugsson – Ég á líf
20 Azerbaijan – Fərid Məmmədov – Hold me
21 Grecia – Koza Mostra feat. Agathonas Iakovidis – Alcohol is free
22 Ucraina – Zlata Ohnevič – Gravity
23 Italia – Marco Mengoni – L’essenziale
24 Norvegia – Margaret Berger – I feed you my love
25 Georgia- Nodiko Tatishvili e Sopho Gelovani – Waterfall
26 Irlanda – Ryan Dolan – Only love survives

Solo in tarda serata (in diretta su Rai 2 a partire dalle 21:00) potremo goderci la performance del nostro Marco Mengoni, con  la sua “L’essenziale“, reduce dal trionfo dello scorso Festival di Sanremo. A lui sono affidate le speranze di buoni risultati, dopo quelli non proprio positivi della scorsa edizione dell’Eurovision Song Contest, che ha visto Nina Zilli classificarsi solo nona. Per parlare di vincitori dobbiamo ritornare molto indietro con la memoria. Nel 1992 fu Toto Cutugno a vincere  il primo posto con la canzone “Insieme“, mentre l’altra grande vittoria risale addirittura al 1964 con “Non ho l’età” di Gigliola Cinguetti. Mentre il secondo posto, fu conquistato nel 2011 in Germania da Raphael Gualazzi, che si classificò secondo.

Marco mengoni-Eurovision 2013

Ed allora, in pieno spirito di coesione che l’evento vuole suscitare in tutti in tutti i telespettatori, non ci resta che aspettare la fatidica frase con la quale si apre tradizionalmente la trasmissione: GOOD EVENING EUROPE!

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