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Exodus: gods and kings, accuse di razzismo per Ridley Scott (Video)

Non si placano le polemiche su “Exodus: Gods and Kings” la nuova pellicola di Ridley Scott anche se mancano diversi mesi al suo arrivo sui grandi schermi. Numerose organizzazioni accusano il film di essere “razzista” perché, nella nuova versione cinematografica del racconto biblico di Mosé, sono stati scelti degli attori di Hollywood, per interpretare dei personaggi dell’antico Egitto. Exodus Gods and Kings di Scott

Ed è così che Christian Bale ha dato vita a Mosé, Joel Edgerton è il faraone Ramsete, Aaron Paul è Joshua, Sigourney Weaver è la madre di Ramsete Tuya e Maria Valverde è Sefora, moglie di Mosé. Tutti questi divi hanno la pelle chiara e questo ha indignato i critici che accusano il regista Scott e i produttori di esercitare una specie di ‘colonialismo cinematografico’ e aver scelto attori anglo-americani per interpretare personaggi africani. I detrattori del film sottolineano poi che, non solo i personaggi principali sono bianchi ma che gli schiavi, gli assassini e i ladri sono incarnati da africani autentici.

L’attore australiano Joel Edgerton, che nel film di Scott interpreta il faraone Ramsete, capisce le proteste, empatizza ed è sensibile a questa situazione. Ma nel suo lavoro, come ha dichiarato alla radiotelevisione australiana SBS,è estremamente difficile rinunciare ad un ruolo simile e con un progetto come questo. I critici propongono un boicottaggio nella rete attraverso l’hashtag #boycottexodusmovie. Queste proteste hanno fatto molto rumore e vedono il cast di “Exodus” come l’ultimo esempio di “sbiancamento premeditato” perpetrato da Hollywood.

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