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Expo 2015, Padiglione Arts & Foods alla Triennale di Milano

Questa mattina il Palazzo della Triennale di Milano ha aperto le porte alla presentazione del primo Padiglione di Expo 2015 intitolato “Arts & Foods. Rituali dal 1851”, visitabile dal pubblico a partire da domani 9 aprile fino al 1 novembre. Per l’occasione la Triennale è stata ristrutturata e tirata a lucido, in previsione dei moltissimi visitatori che accorreranno per ammirare opere di artisti famosi in tutto il mondo, per un perfetto connubio tra arte, profano e cibo. A presenziare all’anteprima molte personalità di spicco della città che ospiterà nuovamente l’Esposizione Universale dopo ben 109 anni, che hanno lavorato a più livelli e con differenti mansioni con il solo scopo di creare uno spazio, l’unico situato in città fuori dal sito espositivo, dedicato all’influenza esercitata dall’alimentazione sui linguaggi della creatività.

Geramano Celant, curatore dell’intera mostra, ha lavorato in sintonia con l’allestimento di Italo Rota e il supporto grafico di Irma Boom, per realizzare un progetto che copre oltre 7.000 metri quadrati, con più di 2.000 opere provenienti dai musei di tutto il mondo suddivisi in 15 ambienti e stanze dedicati ai “luoghi del cibo”. I visitatori, di ogni età, provenienza e formazione, potranno addentrarsi in un percorso cronologico articolato che attraverso suggestioni visive, olfattive, istallazioni e opere d’arte racconteranno in maniera semplice e diretta gli innumerevoli argomenti che riguardano il cibo ed il suo mondo, tra cui la preparazione, la distribuzione e la condivisione.

Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 e Claudio De Albertis Presidente della Triennale, concordano sulla “grande voglia di Italia” che gli stranieri ed i visitatori hanno, spinta e spronata da un evento di così ampio interesse come l’Expo 2015, sottolineando quanto sia importante cogliere questa occasione per innovare e rinnovare le bellezze che appartengono al nostro paese, fin troppo spesso date per scontate. Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo ha poi aggiunto l’obiettivo di conquistare i visitatori per spingerli a rimanere in Italia per visitare qualcosa al di fuori delle canoniche bellezze prestabilite.

expo 2015

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