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Expo 2015 sarà rinviato?

Expo 2015 potrebbe essere rinviato o addirittura cancellato. E’ la clamorosa ipotesi formulata in un servizio giornalistico comparso qualche tempo fa sul web e ripreso dal celebre Dagospia.com, il sito di “retroscena” più famoso e informato d’Italia.

expo dagospia

E’ chiaro che si tratta di pure supposizioni, seppur con un certo fondamento. Dagospia parla di un ipotetico rinvio o addirittura di una cancellazione della manifestazione dovuta ai gravi ritardi che sconta la realizzazione del sito espositivo, la cui costruzione è ancora alla fase embrionale, e alla mancata adesione, per il momento, di nazioni di peso tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Australia e Canada.

Al momento a Expo 2015 hanno aderito 128 nazioni, tra cui la Cina che ha promesso un investimento rilevante per la sua presenza. Il rinvio di Expo 2015 o peggio ancora la sua non realizzazione costerebbero agli organizzatori una penale da 100 milioni di euro da versare agli organizzatori di Smirne, la città turca che si classificò dietro a Milano nella gara per l’organizzazione dell’evento.

Alle supposizioni di Dagospia, che ha citato citato nel pezzo Diana Bracco attuale presidente di Expo 2015, non è arrivata per il momento alcuna replica ufficiale. Ma lo scenario dipinto contrasta con quanto previsto dai prossimi impegni ufficiali degli organizzatori: i vertici di Expo saranno negli Stati Uniti proprio per favorire l’adesione definitiva degli americani, cui Expo pensa di riservare un padiglione tra i più grandi dell’area espositiva.

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