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Fabio Capello contro Josè Mourinho: “Dopo un anno e mezzo brucia i giocatori”

Le critiche nei confronti di Mourinho piovono ormai da tutte le parti, l’ultima porta la firma di uno dei mostri sacri della panchina, Fabio Capello. Lo “Special One” sta vivendo il momento peggiore della sua carriera: il suo Chelsea dopo otto giornate si trova nei bassifondi della Premier League. Abramovich lo ha confermato mediante un comunicato ufficiale dei Blues diramato a 48 ore dalla batosta subita con il Southampton, ma nonostante la fiducia del patron la posizione di Mou è più che mai a rischio.

Capello ha dato la sua spiegazione ai microfoni di Fox Sports – durante la trasmissione condotta da Paolo Di Canio ‘House of Football’ – sul pessimo avvio di stagione del Chelsea, non mancando di punzecchiare i metodi di lavoro dello “Special One”: “Mourinho è uno stratega – spiega Capello – Lui, in questo momento di difficoltà, ha chiesto alla società di schierarsi o con lui o contro di lui. E la società ha fatto un comunicato difendendolo su tutta la linea. Mou è un grandissimo allenatore – continua il tecnico di Pieris – ma dopo un anno e mezzo brucia i giocatori. I suoi uomini anche mentalmente non riescono più a dargli ciò che lui vorrebbe. I cicli dell’attuale allenatore del Chelsea durano più o meno quel periodo” è l’accusa mossa dall’ex allenatore di Milan e Real Madrid.

Capello si è soffermato inoltre a commentare il momento negativo del Chelsea entrando nel dettaglio sui problemi dei Blues: “La squadra non ha ritmo, manca la cattiveria e non c’è l’aggressività. Ivanovic non è più lui e la perdita di Courtois è un’assenza gravissima perché tanti gol il Chelsea con il suo portiere titolare non li avrebbe presi”. Si attende la replica di Mourinho: qualche giorno fa in conferenza stampa il tecnico dei Blues invitava a fare una ricerca su Google a chi gli muoveva critiche simili. Stavolta saprà digerire la critica mossa da “don Fabio”?

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