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Fabio Concato Gigi recensione: 40 anni di carriera in un nuovo album

Quarant’anni in musica per Fabio Concato, un traguardo decisamente speciale festeggiato con un nuovo album, in uscita il prossimo 12 maggio, dove il cantautore ripercorre alcuni dei suoi più grandi successi con i preziosi arrangiamenti di Paolo Di Sabatino. “Gigi”, questo il titolo del disco, è una chiara ed esplicita dedica al padre che ha trasmesso al figlio – verrebbe da dire fin dal DNA –  la passione e l’amore per la musica. “Un autodidatta che compensava la mancata cultura musicale con un grande talento da armonizzatore; era un essere totalmente musicale”, così definito dal figlio Fabio. Gigi Concato, seppur non musicista di professione, suonava in quella Milano del jazz con Jannacci e Tomelleri…

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Fabio Concato Gigi Recensione Disco

Tornando al disco, “Gigi” è una delicata e rispettosa rivisitazione di alcuni grandi successi di Concato. Arrangiamenti che mai stravolgono le composizioni originali ma che riescono comunque a regalare un sapore nuovo e, soprattutto, sonorità ancor più dolci. Quattordici le tracce e non mancano, tra le altre, “Fiore di maggio”, “Ti ricordo ancora”, “Rosalina”, giusto per citarne alcune. Ad accompagnare Concato in questa avventura oltre al già citato pianista Paolo Di Sabatino, vi sono il bassista Marco Siniscalco e il batterista Glauco Di Sabatino.

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Fabio Concato: il giudizio su Gigi

Un disco che si lascia ascoltare molto volentieri, un’occasione per gli amanti di Concato per riassaporare la sua musica in una veste diversa ma anche un’occasione, magari per i più giovani, per approcciarsi alle canzoni di uno dei più grandi cantautori italiani.

Fotografia di Pier Luigi Balzarini

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