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Fabrizio Corona Facebook: il primo commento dopo il ‘no’ della Cassazione allo sconto di pena

Pena da ricalcolare. Così ha deciso ieri la Corte di Cassazione di Roma in merito alla eventualità di confermare la riduzione di pena da 13 a 9 anni, che il gip di Milano lo scorso 10 febbraio aveva concesso a Fabrizio Corona.

Una giornata nera per il re dei paparazzi, che nei giorni scorsi ha chiesto al Tribunale di Sorveglianza di Milano di poter ottenere la detenzione domiciliare in quanto “incompatibile con il carcere” perché affetto da “personalità borderline” e crisi depressive che ne stanno compromettendo lo stato di salute mentale. In attesa che un perito incaricato dal Tribunale accerti mediante una perizia psichiatrica la patologia di Corona, certificata da un documento medico consegnato ai giudici dal suo legale, Ivano Chiesa, Fabrizio Corona ha spiazzato tutti chiedendo ai media di non trattare più la sua vicenda giudiziaria.

Ed ieri sul profilo Facebook del paparazzo è stato pubblicato un post quale unico commento alla sentenza della Cassazione. È una frase di papa Wojtyla: “Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”. Fabrizio Corona davanti ai giudici di Milano, lo scorso 22 gennaio aveva detto: “Sto male, ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un’opportunità”; bisognerà aspettare l’11 febbraio per sapere quale sarà la decisione del Tribunale.

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